VERBALE n. 02              logo del Comites

 

RIUNIONE ASSEMBLEA PLENARIA                                    

Data della riunione

20-05-2004

Presenti

Ordine del giorno

 

Apertura dei lavori prevista

h 11.00

Per il Consolato:

Il Console dott. Pietro De Masi

Il Viceconsole dott.ssa Giovenco Laura

 

Per il COMITES:

Petrai Antonella

La Marra Luigi

Baldussu Angelo

Barina Doretta

Capostagno Eros

Celeste Giuseppe

Mantione Andrea

Mereu Rosa Bianca

Sicuro Patrizia Stefania

Todaro Filippo

 

1)       Approvazione del verbale n. 01 della riunione del 7 Aprile 2004

2)       Sede Comites

3)       Candidati da cooptare

4)       Elezione  rappresentante del CGIE

5)       Bilancio preventivo aprile-novembre 2004

6)       Varie ed eventuali

 

 

Orario chiusura dei lavori

prevista

h. 14.00

 

luogo

Consolato Generale d`Italia - Amsterdam

 

Allegati

 

 

 

Assenti

 

Anfuso Giuseppina (giustificata)

Ferrarini Arianna (giustificata)

 

 

 

 

La riunione si apre alle ore 11.00.

 

Apre la riunione il Console De Masi ponendo l' accento sulla prossima elezione del rappresentante del C.G.I.E., il Consiglio Generale degli Italiani all' Estero, argomento che verra' affrontato come da ordine del giorno nel corso della riunione.

 

Il presidente Antonella Petrai fa presente che, in seguito alle dimissioni di Luigi Bartolozzi per motivi di salute, subentra Arianna Ferrarini, prima dei non eletti nella Lista Tricolore nel Mondo con 235 voti.

Continua l`intervento del presidente Petrai sulla necessita' di raccogliere gli indirizzi completi degli eletti in modo da facilitare i contatti e le comunicazioni tra gli stessi. Il segretario, Rosa Bianca Mereu, provvede a trascrivere i recapiti che vengono distribuiti ai presenti.

 

Per quanto riguarda l' approvazione del verbale della riunione precedente in data 7 aprile c. a.

viene ribadito da Mantione che le questioni relative alla presunta ineleggibilita' di Capostagno

e Celeste sono state risolte in sede con decisione del Comites stesso e non vi e' necessita' di ricorrere ad allegato alcuno. Inoltre viene fatta notare dallo stesso Mantione un' imprecisione nel verbale, ovvero che la presidente Petrai e' stata eletta alla carica all' unanimita' e non per confronto diretto con Capostagno che non si era candidato a tale carica. Risolta l'incongruenza, il presidente Petrai ribadisce l' ordine del giorno e si incomincia dalla questione della sede.

 

 

Il problema della scelta della sede del Comites e' di primaria importanza e suscitera' un acceso

dibattito nel corso dell' assemblea, anche per gli evidenti problemi di ordine logistico che

comprende la scelta. Si discute prima di tutto dell' opportunita' che i Comites mantengano

una sede fissa e aperta al pubblico e in tal senso la quasi assoluta maggioranza dei membri

del Comitato si esprime positivamente, con le seguenti motivazioni: la necessita'  di disporre di una sede che sia un punto di riferimento aperta al pubblico; la mancanza di una sede fissa possa creare disguidi e ledere la credibilita' dello stesso; l' importanza - almeno alcune volte a settimana - che ci sia una persona presente in orario di apertura al pubblico per ricevere l' utente. Non bisogna inoltre dimenticare - sostiene Celeste - la necessita' di mantenere una sede fissa anche come punto di riferimento per rapporti con agenzie, emissione di comunicati stampa ecc. In definitiva, la sede fissa dei Comites e' essenziale e funzionale alla rappresentazione dello stesso e alle attivita' di informazione all' utenza. Attualmente la sede  e' dislocata ad Arnhem e poiche' il contratto di affitto scade alla fine di giugno e' assolutamente necessario prendere una decisione al riguardo sul seguente punto: se rinnovare il contratto d' affitto della sede attuale o procedere alla scelta di un' altra sede. In quest'ultimo caso si pone un' ulteriore decisione, ovvero DOVE dovrebbe cadere la scelta, in quale localita', tenendo conto di questioni legate al budget, alla rappresentativita', alle questioni logistiche e funzionali, per esempio che il presidente deve lavorare a stretto contatto con il segretario e che la sede dev' essere il piu' possibile agevolmente raggiungibile da tutti gli eletti. Ognuno esprime il suo parere, qualcuno e' per Amsterdam anche perche' sede del Consolato, altri per Utrecht come localita' centrale - geograficamente parlando - dei Paesi Bassi; inoltre la zona Delft - L' Aja, tenendo conto che la sede deve essere, per ovvi motivi, funzionale al lavoro del presidente (che appunto risiede a Delft ).

Viene sollevato al proposito un altro problema riguardante la tempistica del trasferimento della sede.  Ancora una volta tutti esprimono il loro parere e si valuta anche la possibilita' di accorpare la sede dei Comites ad altre istituzioni. Anche a seguito dell' intervento del Viceconsole dott.ssa Giovenco, si decide per il mantenimento della sede attuale di Arnhem fino alla fine dell' anno 2004 e nel frattempo si procede alla ricerca della sede. A settembre verranno analizzate le nuove proposte e a novembre verra' effettuato il trasloco. In linea di massima si decide di far cadere la scelta nella zona tra L' Aja e Delft per venire incontro alle esigenze della presidente Petrai.

 

Si passa ora alla questione dei candidati da cooptare, ovvero cittadini italiani con cittadinanza

olandese che rappresentino i Comites presso le autorita' locali.

Non essendoci nessuno dei presenti che si esprima favorevolmente sulla necessita' di candidati

da cooptare si considera chiusa la questione e si passa a un altro punto.

 

Di evidente importanza e' la questione dell' elezione C.G.I.E., ovvero il Consiglio Generale

degli Italiani all' Estero il cui rappresentante riveste importanza fondamentale in quanto e' la figura che rappresenta la comunita' italiana e i Comites in Italia. Per l' Olanda e' previsto un solo rappresentante, che dev' essere qui residente da almeno tre anni, la cui carica dura  5 anni. Il

rappresentante in carica e' Giorgio Mauro. I membri del Comites piu’i rappresentati di 4 associazioni sono chiamati ad eleggere tale rappresentante.

Viene infine distribuita ai presenti la circolare dell' Ambasciata d' Italia nei Paesi Bassi con la quale si e' invitati a partecipare all'Assemblea Elettorale per l' elezione del rappresentante del C.G.I.E. che avverra' domenica 27 giugno 2004 alle ore 17.00 presso l' Istituto Italiano di Cultura sito in Keizersgracht 564 ad Amsterdam.

 

Si passa ora alle questioni di bilancio, il Viceconsole Giovenco rende chiaro che i fondi per i Paesi Bassi non sono ancora stati assegnati e che tale assegnazione avviene anche per le altre nazioni simultaneamente per cui possono verificarsi ritardi e discrepanze. Ogni membro dev'essere in possesso del bilancio preventivo; il bilancio preventivo dell' esercizio finanziario 2004 e' stato compilato nel settembre 2003. Mantione fa presente inoltre che  qualsiasi tesoriere presenta al consiglio di amministrazione il bilancio parziale e le relative spese ogni 3-4 mesi, di questo si discutera' piu' ampiamente nella prossima riunione.

 

Si passa ora a discutere della questione dei rimborsi spese/viaggi e della corresponsione della diaria Tale diaria corrisponde attualmente a 45 - quarantacinque - euro, mentre per i rimborsi, Mantione, per evitare confusioni, propone la tariffa del trasporto pubblico, treno II classe.  Il rimborso spese più diaria saranno argomento della  prossima riunione ricadendo nei punti del regolamento interno del Comites.

 

In conclusione viene fissata la data della prossima riunione, domenica 27 giugno 2004, dalle

ore 12.30 alle ore 16.00 sempre al Consolato di Amsterdam. La presidente Petrai, essendo

quella del 27 giugno presumibilmente l' ultima riunione prima del periodo estivo, ribadisce la

necessita' di tradurre il programma in qualcosa di pratico, presentando delle proposte concrete gia' stilate.

 

Alle ore 15.00 viene dichiarata conclusa la riunione.

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