VERBALE n. 03              logo del Comites

 

                            

Data della riunione

27-06-2004

Presenti

Ordine del giorno

Apertura dei lavori prevista

h 12.30

Per il Consolato:

Il viceconsole sig.ra Giovenco Laura

-Per i Comites:

Petrai Antonella

Mereu Rosa Bianca

Barina Doretta

Sicuro Patrizia

Baldussu Angelo

Capostagno Eros

Anfuso Giuseppina

Ferrarini Arianna

Todaro Filippo

Celeste Giuseppe

La Marra Luigi

Mantione Andrea

 

Per il CGIE

Mauro Giorgio

 

 

-Approvazione verbale 20 maggio 2004

-Regolamento interno

-Programma attivita'

-Parere bilancio preventivo ESI

-Varie ed eventuali.

 

 

Orario chiusura dei lavori prevista 16.30

luogo

Consolato Generale d`Italia - Amsterdam

Allegati

Bozza di regolamento interno Comites

Bozza di programma

 

Assenti

 

nessuno

 

 

 L' assemblea plenaria si apre come previsto intorno alle 12.30, va rimarcato che e' necessario rispettare l' orario di chiusura dei lavori - intorno alle 16.30 - in modo da consentire ai presenti di espletare la votazione per l' elezione del nuovo rappresentante CGIE. Tale votazione avverra' negli stessi locali del Consolato Generale di Amsterdam intorno alle ore 17.00.

 

La riunione si apre con una discussione riguardo al fatto - considerato piuttosto grave - che alla sede ufficiale dei Comites ad Arnhem siano stati staccati  telefono e fax interrompendo cosi' le comunicazioni con pubblico e utenza.  Questo per decisione individuale del sign. la Marra che si é sentito offeso da alcune osservazioni interpretate come insinuazioni fatte da un altro membro dei Comites, nel corso della precedente assemblea plenaria. Con lettera datata 22 maggio 2004 la Marra esprime la sua indignazione per l' accaduto e prende appunto la decisione di cui sopra, ovvero di staccare i collegamenti e l' apertura al pubblico. La presidente Petrai interviene censurando il fatto che certe importanti decisioni non debbono essere prese individualmente ma dall' ASSEMBLEA, in spirito di democrazia e cooperazione. A questo punto viene fatta circolare una lettera inviata dal sign. Angelo Montana, Presidente dell' Associazione Siciliani nel mondo, Apeldoorn, ove si esprimono le sue piu' vive rimostranze per l' accaduto, considerando la cosa alla stregua di interruzione di servizio pubblico. Tale lettera e' stata inviata non solo al Consolato e all'Ambasciata italiana a Den Haag ma anche al ministro degli Affari Esteri Frattini e al Ministro degli Italiani all' estero Mirko Tremaglia. La presidente Petrai ribadisce inoltre il fatto che non e' corretto che sia a venuta a sapere di tale lettera solo in occasione della riunione in quanto avrebbe reputato giusto scusarsi per l' accaduto con il signor Montana. Interviene a questo punto la Viceconsole dott.ssa Giovenco sottolineando che - a proposito della sede - sono previsti anche controlli di carattere finanziario da parte degli organi preposti. La presidente Petrai sottolinea il fatto che episodi del genere non devono piu' accadere, con decisioni prese individualmente, a lei e' capitato per esempio di ricevere una telefonata dalla segretaria del ministro per gli Italiani nel mondo, Tremaglia, e di avere dato il recapito appunto della sede di Arnhem. Mentre Mantione sostiene che con discussioni continue sulle questioni della sede si rischia di perdere tempo a scapito del programma, per  Capostagno il precedente verbale e' chiaro al proposito: ovvero mantenere la sede fino al dicembre 2004, provvedendo al trasloco verso il mese di novembre. A conclusione di tale accaduto il sig. La Marra dichiara di assumersi la totale responsabilitá e si impegna a riaprire i collegamenti con il pubblico.

  La dott.ssa Giovenco solleva a questo punto il problema del passaggio di consegne  dai Comites di Rotterdam ed Amsterdam al Comites attuale;  la Petrai propone che cio' avvenga al piu' presto e indica al sig. La Marra la data di martedi' 29 giugno.

  Si passa ora all' approvazione del verbale della precedente assemblea plenaria tenutasi ad Amsterdam in data 20 maggio 2004, verbale stilato dal segretario dei Comites R. Bianca Mereu. Sorgono delle discussioni sulle modalita' con le quali tali verbali dovrebbero essere compilati e si opta per dei rendiconti il piu' possibile chiari e completi, in modo che venga registrato il piu' fedelmente possibile cio' di cui viene discusso nelle assemblee senza pero' dare vita a dei verbali-fiume contenenti particolari di scarsa o nessuna importanza allo scopo. Si vedra' volta per volta come renderli il piu' possibile precisi.

Approvato tale verbale viene firmato dalla presidente edal segretario e distribuito agli altri membri.

  Per quanto riguarda il regolamento interno  il comitato propone l' istituzione di una  commissione di lavoro che partendo dai regolamenti dei due precedenti Comites, ne stili uno nuovo che verrá poi discusso nella prossima seduta.

Responsabili per la formulazione di una bozza di regolamento:

GIUSEPPE CELESTE e EROS COPOSTAGNO.

La bozza dovra’essere inviata al presidente entro la metá di settembre, o almeno in tempo utile da consentire l’inserimento della bozza negli allegati alla convocazione della prossima riunione.

 

La parola passa di nuovo al presidente Petrai per quanto riguarda la questione del programma dei Comites. Trattasi del programma che il comitato deve avviare e attuare nel corso della sua durata in carica, ovvero i cinque anni del mandato. Il programma definitivo verrá inviato a tutte le associazioni italiane nei Paesi Bassi.

A questo riguardo, interviene Patrizia Sicuro, sottolineando l’importanza, in fase di avvio, di conoscere il lavoro svolto dai precedenti Comites. Altro punto scaturito dalla discussione riguarda i contatti da tenere con i Comites del resto del mondo anche se bisogna sottolineare che i problemi dell' emigrazione sono complessi e che le esigenze variano da una zona all' altra del mondo.

Attenendosi alla situazione che ci tocca da vicino, quella dei Paesi Bassi, viene messo in evidenza il grave stato di difficolta' nel quale versano le associazioni italiane, molte delle quali stanno chiudendo. Si evidenzia la necessitá di avere una lista attendibile ( o meglio una mappatura) di tutte le associazioni presenti nei Paesi Bassi.

Interviene la Viceconsole sig.ra Giovenco: attenzione,il programma puo' avere intenti meravigliosi ed essere fatto in teoria benissimo ma bisogna purtroppo fare i conti con questioni di budget, finanziamenti ecc., quindi dare la precedenza alle priorita'. Anche per quanto riguarda l' informazione – ad esempio: la creazione di un sito web - tutto ha un costo. A meno che non si abbiano fondi supplementari. Seguono discussioni sul fatto che per esempio bisogna considerare che non tutti - vedi gli anziani - possono usufruire delle nuove tecnologie, che bisogna interrogarsi sulla scarsa ricettivita' degli italiani riguardo alle informazioni date e agli stessi Comites, sul fatto che questo organo debba farsi meglio conoscere ecc.

La bozza di  programma va formalizzata e pertanto vengono istituite delle commissioni  di lavoro provvisorie per categoria di attivitá :

-         INFORMAZIONE

Capostagno Sicuro

-         ASSOCIAZIONISMO E ASSISTENZA

      La Marra, Todaro;

-         CULTURA E SPORT

Todaro, Ferrarini;

-         SCUOLA

Ferrarini, Anfuso, Barina;

-         DONNA

Sicuro, Petrai.

 

Scopo delle commissioni e’quello di fornire un quadro dettagliato sulle possibilitá realizzative a breve – medio e lungo termine.

Il programma va formalizzato e definito prima della presentazione del bilancio preventivo.  Si ribadisce il fatto che potrebbe esserci qualche difficolta' pratica dovuta alla pausa estiva, ciononostante urge che le commissioni spediscano al presidente le loro proposte agli inizi di settembre. Tali proposte verranno utilizzate in sede esecutiva per la  preparazione del bilancio preventivo.

Per cio' che riguarda la voce finanziamenti, poiche' si tratta di prendere contatti con le diverse Regioni italiane, viene deciso che ogni rappresentante dei Comites, al momento, e' responsabile dei contatti con la propria regione di origine per il reperimento di fondi utili alle diverse attivita'.

Come ultimo punto viene presentato il bilancio dell' esercizio finanziario 2005 dell' Ente gestore ESI (Ente Scuola Italiana), a ricevere il parere dei Comites entro la data del 30 giugno 2004. La sig.raBarina - che e' insegnante di lingua italiana - si rammarica del fatto che vengano tagliati i fondi per l' insegnamento e la cultura, richiedendo agli interessati il pagamento di una quota, mentre vengono destinati fondi ad altre finalita', per esempio a scopi bellici.

Capostagno ribatte che l' avere richiesto una quota simbolica di dieci euro di iscrizione e' dovuta al fatto che tutto cio' che e' completamente gratuito e' percepito come poco importante e di secondario interesse, dando un' immagine di poca affidabilita' e serieta'. La Barina risponde che si' , la quota e' simbolica ma non le sembra giusto il principio. Per Capostagno e' un problema da non sottovalutare anche il fatto delle tasse, ovvero che la tassazione influisce in misura del 46% e lo stato olandese se ne avvantaggia in maniera evidente, senza dare nulla in cambio.

In conclusione, il bilancio preventivo ESI viene approvato all' unanimita'.

Viene ora sottoposta al parere dei Comites il preventivo di spesa per l' anno 2005 del CIS, Comitato Italiano Solidarieta', in favore dell' assistenza da fornire ai connazionali indigenti, che si trovano in condizioni ancora piu' precarie con lo smantellamento, anche nei Paesi Bassi, dello stato sociale. Il contributo richiesto ammonta a euro 88.700,00.

La dott.ssa Giovenco interviene spiegando che c' e' una divergenza e una discrepanza tra l' assistenza e la normativa che la regola, per esempio sono richieste le ricevute e i conti correnti necessari a dimostrare la necessita' effettiva di essere assistiti. Inoltre i meccanismi che regolano l' assistenza sono piuttosto complessi.

 Anche la richiesta del contributo da parte del CIS ha l' approvazione dei Comites.

 

 

 

Verbale successivo

Verbale precedente

Homepage