VERBALE n. 07              logo del Comites

 

RIUNIONE PLENARIA

Data della riunione: 12 marzo 2005

Luogo: C.R.L.I. / Ericaplein nr. 1 /  6951 CP DIEREN

 

PRESENTI:

- Per il Consolato:

Console dott. Marco Giungi;

Viceconsole signora Laura Giovenco

- Per il CGIE:

Giorgio Mauro

- Per il Comites:

Petrai Antonella;

Mereu Rosa Bianca;

Baldussu Angelo;

Barina Doretta;

Scali Maria;

Capostagno Eros;

Anfuso Giuseppina;

Celeste Giuseppe;

Ferrarini Arianna;

Todaro Filippo;

La Marra Luigi;

Mantione Andrea.

ASSENTI: nessuno.

 

ORDINE DEL GIORNO:

1) Apertura dei lavori;

2) Messa ai voti della mozione di sfiducia al presidente Petrai;

3) Approvazione del verbale nr. 6 relativo all’ assemblea plenaria del 12 febbraio 2005;

4) Commissioni e programmi di lavoro;

5) Varie ed eventuali;

6) Risposte e chiarimenti alle eventuali istanze e domande poste dalla comunita’ italiana.

7) Chiusura dei lavori.

 

 

 

ALLEGATI:

- mozione di sfiducia al presidente Comites Antonella Petrai;

- verbale nr. 6 relativo all’ assemblea plenaria del 12 febbraio 2005.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1) L’ assemblea si apre ufficialmente alle ore 11.30. Prende la parola il presidente del Circolo Ricreativo Lavoratori Italiani, signor Papa, che porge il benvenuto ai presenti. Segue l’ intervento del presidente dei Comites, signora Antonella Petrai, che saluta i convenuti e passa la parola al Console, dott. Marco Giungi. Il quale esprime il suo rammarico per la questione della mozione di sfiducia presentata nei confronti del presidente Petrai e aggiunge alcune osservazioni al proposito. Ovvero che la presentazione di una mozione fa parte di una normale dialettica democratica, e’ prevista dalla legge istitutiva del Comites (vedasi articolo 10, paragrafo 2) ma che per evitare la grave conseguenza del blocco dei lavori del Comites il legislatore ha messo in atto un meccanismo cosiddetto di sfiducia costruttiva. E’ anche previsto il divieto del vincolo di mandato, presente anche in ambito parlamentare, secondo il quale ognuno, appunto senza alcun vincolo alcuno, vota secondo coscienza e il proprio sentire. Anche per questo motivo la mozione di sfiducia e’ messa ai voti subito dopo l’ apertura dei lavori e dopo un adeguato lasso di tempo in base al quale ogni membro dei Comites potesse riflettere sulla questione. In sintesi: se la mozione non passa, il lavoro procede come prima senza cambiamento alcuno; se la mozione passa, il nuovo presidente e’ quello espresso nella mozione stessa, in questo caso il sign. Eros Capostagno. Prima di passare alla votazione della stessa il Console aggiunge un breve richiamo tecnico alla questione del bilancio consuntivo Comites relativo all’ anno 2004, che ha subito in data 7 marzo 2004 una manovra correttiva per sanare alcune irregolarita’ di forma; il Console stesso consiglia di aggiungere alle varie ed eventuali dell’ ordine del giorno una ratifica del bilancio consuntivo corretto, un atto non di sostanza ma di forma.

 

2) Come previsto dall’ ordine del giorno e seguendo la procedura prevista dalla legge si passa immediatamente alla votazione della mozione di sfiducia presentata nel corso dell’ assemblea plenaria del 12 febbraio 2004 nei confronti del presidente Antonella Petrai. La quale esprime la volonta’ di poter prendere la parola e leggere una lettera con allegata documentazione del lavoro svolto in quasi un anno dall’ elezione dei Comites, anche come una sorta di personale difesa e diritto di replica dopo la presentazione della mozione nei suoi confronti. Entrambi i documenti sono messi agli atti, insieme a un rapporto di otto pagine scritto dalla presidente nel quale – basandosi principalmente sui verbali – la stessa riassume il percorso e le attivita’ del Comites nel primo anno di attivita’. Non tutti i rappresentanti dei Comites sono d’ accordo e chiedono di passare subito al voto della mozione ma la signora Petrai insiste nel leggere la sua risposta. Inoltre si apre una discussione relativa al fatto se sia piu’ congruo votare a scrutinio palese o segreto, con pareri discordanti al proposito:  tra gli altri si pronunciano a favore del voto palese la signora Scali, a favore del voto segreto i sign.ri Celeste, il rappresentante CGIE Giorgio Mauro e il Console Giungi, appellandosi anche al fatto che il voto palese sfugge al divieto del vincolo di mandato previsto dalla disciplina dei Comites. Interviene  il sign. Mantione chiedendo di dare la possibilita’ al presidente Antonella Petrai di presentare la sua replica / difesa nella logica di un processo democratico. In base a questo viene deciso e verbalizzato:

- che a entrambe le parti venga concesso un lasso di tempo (sette minuti e mezzo ciascuno) per presentare le proprie ragioni, ovvero: i firmatari della mozione la ripresenteranno all’ attenzione degli interessati mentre la signora Petrai potra’ presentare la sua replica;   

- che il voto riguardo la mozione di sfiducia sia espresso con la modaliata’ di votazione a scrutinio segreto.

Come firmatario della mozione di sfiducia il vicepresidente La Marra rilegge la stessa perorando nuovamente le sue ragioni e                         quelle dei colleghi che l’ hanno appoggiato: la difficolta’ ad interagire con la presidente e a fare in modo che siano accolte le offerte di collaborazione e sostegno da parte di persone di provata esperienza. A sua volta la presidente Petrai legge la sua replica mettendo in evidenza quelli che considera i punti principali del lavoro svolto in quasi un anno di presidenza, quali la costituzione di commissioni di lavoro e l’ impegno profuso nella carica, senza tralasciare un cenno agli ostacoli incontrati, quali la scarsa coesione del gruppo e  la difficolta’ a relazionarsi incontrata in piu’ occasioni. Il tutto ha purtroppo portato a un ristagno del lavoro del Comites stesso, che – si augura la presidente – possa riprendere slancio dopo l’ episodio della presentazione della mozione nei suoi riguardi.

Si passa dunque alla votazione della mozione di sfiducia con modalita’ a scrutinio segreto e si verbalizza il risultato:

- votano si’ ( a favore della mozione di sfiducia): nr. 6 votanti;

- votano no ( a sfavore della mozione di sfiducia): nr. 6 votanti.

Risultato effettivo della votazione della mozione di sfiducia nei riguardi del presidente Comites Antonella Petrai: la mozione non passa.

 

 

 

 

Segue una pausa pranzo alle ore 13.00.

 

3) La seduta riapre alle ore 13.45 con il punto successivo all’ ordine del giorno, l’ approvazione del verbale nr. 6 relativo all’ assemblea plenaria Comites del 12 febbraio 2005. Interviene il sign. Celeste segnalando un’ inesattezza nelle righe conclusive, ovvero  un suo riferimento “…ad alcune zone dei Paesi Bassi che non dispongono di corrispondente consolare” poiche’ intendeva la mancanza di un viceconsolato onorario nella zona di Rijmond / Rotterdam (al riguardo si veda il seguito della riunione odierna e della relativa verbalizzazione). Altro punto questa volta esposto dal sign. Capostagno e’ relativo all’ approvazione del bilancio consuntivo Comites per il 2004 dal quale egli si dissocia con la seguente motivazione: in data 12 febbraio 2004 venne presentata ai membri del Comites con diritto di voto non l’ intero bilancio consuntivo ma solo una sua parte, riducibile a un unico foglio che presentava essenzialmente le voci di entrata ed uscita, mentre nessuno dell’ assemblea lesse la relazione analitica. Chiede quindi che sia espletato il diritto di voto basandosi sull’ intera documentazione. Il Console dott. Giungi si esprime al proposito indicando che tali perplessita’ relative alla lacuna sono piu’ che legittime ma che andavano presentate in sede di assemblea una volta visionata la documentazione e consiglia inoltre di procedere – come gia’ propose in aperture di seduta – a una ratifica del bilancio stesso, dopo le opportune rettifiche apportate. Mentre la presidente Petrai avvisa che le delibere sono pronte e verranno presentate in sede di assemblea odierna, il sign. Capostagno interviene chiedendo che da questo momento ogni atto a venire debba essere sottoposto all’ attenzione dell’ assemblea. Inoltre viene chiarito un punto relativo a un intervento della viceconsole signora Giovenco relativamente a questioni di emissioni di pagamento e fatture, con spiegazione del segretario Mereu che precisa di averlo verbalizzato perche’ lo ritenne di grande importanza informativa.

Detto questo, il verbale nr 6 dell’ assemblea plenaria Comites del 12 febbraio 2005 risulta approvato.

 

3A) Indichiamo questa voce come 3A) poiche’ e’ un’ aggiunta all’ ordine del giorno ufficiale. Trattasi della disamina e della ratifica del bilancio consuntivo Comites del 2004. Prende la parola al proposito la Viceconsole Giovenco su alcuni punti relativi alla questione: il passaggio di consegne, lo stato delle fatture e dei libri contabili – che contenevano dati esatti, a parte alcune differenze irrisorie – la regolarizzazione della situazione bancaria ecc. Si procede dunque alla votazione della ratifica del bilancio consuntivo 2004 Comites  - voto palese – con il seguente risultato:

- votano a favore della ratifica: A. Petrai, R.B. Mereu, M. Scali, D. Barina, A. Baldussu, A. Mantione;

- votano a sfavore  della ratifica: E. Capostagno, A. Ferrarini, G. Anfuso, F. Todaro, G. Celeste, L. La Marra.

La ratifica del bilancio consuntivo Comites 2004, con 6 votanti a favore e 6 votanti a sfavore, risulta dunque: approvata.

 

4) Su proposta della signora Anfuso e concordamente con gli altri rappresentanti dei Comites viene deciso per mancanza di tempo che il punto relativo alle Commissioni di lavoro e relativi programmi verra’ discusso nella prossima assemblea plenaria.

 

5) Rientrano nelle varie ed eventuali le approvazioni delle delibere che vengono presentate e sottoposte all’ attenzione del Comites. Ecco i risultati della votazione, espressi voce per voce:

Delibera rimborsi viaggi:

approvano: Petrai / Scali / Barina / Baldussu / Mereu / Mantione;

non approvano: Celeste / La Marra / Todaro;

astenuti: Anfuso / Capostagno / Ferrarini.

Delibera trasloco sede:

approvano: Petrai / Scali / Mereu / Barina / Baldussu / Mantione;

non approvano: Celeste / La Marra / Todaro;

astenuti: Anfuso / Capostagno / Ferrarini.

Delibera apparecchio telefonia mobile sede Comites:

approvano: Petrai / Mereu / Barina / Baldussu / Scali / Mantione;

non approvano: Celeste / La Marra / Todaro;

astenuti: Anfuso / Capostagno / Ferrarini.

 

 

 

 

 

 

Delibera stipula contratto sede Comites:

approvano: Petrai / Mereu / Barina / Baldussu / Scali / Mantione;

non approvano: Capostagno / Ferrarini / Celeste / Todaro / La Marra ;

astenuto: Anfuso.

 

Delibera spese manutenzione sede Comites:

approvano: Petrai / Mereu / Barina / Scali / Baldussu / Mantione;

non approvano: Capostagno / Ferrarini / Celeste / Todaro / la Marra;

astenuto: Anfuso.

 

Le delibere di cui sopra risultano dunque: approvate.

 

Sempre nell’ ordine delle varie ed eventuali sono comprese la prossima nomina del nuovo membro dell’ esecutivo in sostituzione della dimissionaria Patrizia Sicuro e la proposta presentata dalla signora Anfuso di fissare la successiva  riunione dell’ esecutivo stesso il giorno: sabato 9 aprile c.a. alle ore 11.00, data che incontra il favore degli altri interessati, nella sede dei Comites a Delft.

 

Inoltre: il signor Giuseppe Celeste sottopone all’ assemblea la petizione indirizzata  al Console Generale Giungi, che ha per oggetto la richiesta di costituire un Consolato onorario nella citta’ di Rotterdam (il documento viene messo agli atti) e chiedendo al Comites il sostegno e la votazione dello stesso.

Nonostante la condivisibilita’ delle ragioni espresse nella petizione vengono espressi dei dubbi; per esempio da parte del signor Baldussu, sulle   stesse contingenze presenti nella zona del Limburgo, o sul fatto che si deve necessariamente scegliere tra tale Viceconsolato onorario in zona Rotterdam e quello attualmente  operante ad Eindhoven, come sostiene il Console Giungi.

Si passa dunque all’ approvazione per alzata di mano:

approvano e firmano la petizione: Capostagno / Anfuso / Ferrarini / Todaro / Celeste / La Marra;

non approvano e non firmano la petizione: Petrai / Scali / Baldussu / Mantione;

si astengono: Barina / Mereu.

 

Alcune aggiunte: si discute delle modalita’ con le quali affidare le chiavi della sede dei Comites in Hooikade nr. 2 a Delft e si propone questa soluzione: chiavi al presidente, al vicepresidente e agli altri due membri dell’ esecutivo; la sign.ra Anfuso sottolinea che e’ stata ripristinata la visione di RAI 1 via cavo nella zona del Limburgo.

 

6) Prima della chiusura ufficiale della seduta odierna la comunita’ italiana presente in sala viene invitata a proporre eventuali domande ed istanze: come gia’ verificatosi altre volte sempre molta attenzione ha la questione del rilascio dei documenti e specialmente dei passaporti. A questo proposito il Console Giungi informa che e’ in atto da parte del Consolato la pratica dei passaporti a lettura  ottica con tutti i vantaggi che la procedura comporta. Prende poi la parola  il rappresentante CGIE Giorgio Mauro sul primo convegno mondiale dei giovani italiani all’ estero, riguardo al quale si aspetta risposte anche dal Comites in carica.

 

7) Si specifca che il signor Baldussu ha lasciato, per motivi di urgenza personali, la sala alle ore 16.35. Appurato che la data della prossima assemblea plenaria verra’ proposta presumibilmente durante la prossima riunione dell’ esecutivo – fissata per il 9 aprile  c.a. salvo cambiamenti – la seduta odierna dei lavori viene dichiarata conclusa alle ore 16.50.

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