VERBALE NR. 8                      logo del Comites

 

ASSEMBLEA PLENARIA COMITES del 26 giugno 2005

Luogo: Centro Italiano Eindhoven / Willemstraat nr. 57 / 5611 HC Eindhoven

 

PRESENTI:

- Per il Consolato Generale: Console Generale dott. Marco Giungi

- Per il CGIE:  Giorgio Mauro

- Per il Comites: Petrai Antonella , Mereu Rosa Bianca, Barina Doretta, Scali Maria, Capostagno Eros, Celeste Giuseppe, Anfuso Giuseppina, Ferrarini Arianna, La Marra Luigi, Mantione Andrea

ASSENTI: Angelo Baldussu, Filippo Todaro

ORDINE DEL GIORNO:

1) Apertura dei lavori;

2) Comunicazioni del Presidente;

3) Approvazione del verbale nr. 7 del 12 marzo 2005;

4) Elezione membro dell’ esecutivo;

PAUSA

5) Delibera che dia facolta’ al Presidente del Comites di rappresentare lo stesso;

6) Delibera spesa d’ affitto sale riunioni per le assemblee Comites;

7) Relazioni dei presidenti ESI e CIS sulle attivita’ svolte;

8) Pareri sui preventivi ESI e CIS;

9) Varie ed eventuali;

10) Risposte e chiarimenti alle eventuali istanze e domande poste dalla comunita’ italiana.

 

   1) L’ assemblea si apre ufficialmente alle h. 11.50 con il saluto ai convenuti da parte della presidente Antonella Petrai, che ringrazia il presidente del centro italiano di Eindhoven, signor Italo Verita’, per la concessione della  sala. Prende poi la parola il Console generale dott. Giungi, che  fa il punto sui risultati in termini di votazioni riguardo l’ ultima consultazione referendaria del 12 – 13 marzo 2005, ringraziando tra l’ altro il rappresentante CGIE Giorgio Mauro per l’ ottima diffusione delle informazioni relative al referendum stesso. In sintesi, il mancato raggiungimento del quorum non e’ imputabile al voto dei cittadini italiani residenti all’ estero,  che si sono espressi nella misura del 12 / 14 % , con un totale di 3.989 di plichi ricevuti dal Consolato nello specifico caso dell’ Olanda. Concludendo questo intervento il Console afferma che sara’ precipua preoccupazione delle autorita’ preposte quella di eliminare o perlomeno livellare il disallineamento tra i dati in possesso dell’ autorita’ consolare e quelli di cui dispongono le anagrafi consolari. Questo anche in prospettiva dell’ importante appuntamento del 2006, anno in cui si terranno le elezioni politiche in Italia: e’ fondamentale a questo proposito che anche i Comites siano funzionali dal punto di vista dell’ informazione fornita al concittadino residente all’ estero.

 

  Inoltre si prevedono delle limitazioni per quanto riguarda la messa in onda (via cavo e tramite l’ ente gestore UPC) di RAI 1 nella zona / distretto di Amsterdam . Al proposito e’ gia’ stata attuata una forma di azione e di protesta e bisognera’ insistere nel presentare le relative istanze. Mentre a proposito di alcune inefficienze verificatesi nel Consolato a causa della scarsita’ di personale il Console Giungi da’ la positiva notizia del fatto che dal 1 agosto 2005 entrera’ in forze un nuovo elemento e questo rendera’ piu’ facili i contatti anche a livello di reperibilita’ telefonica.

 

   2) Sempre a proposito del referendum la presidente Petrai aggiunge che e’ stata fatta un’ opera di informazione alle associazioni italiane in Olanda – in questo momento quantificabili in 40 / 45 circa -  in collaborazione con il CGIE, mentre il consigliere Celeste avanza qualche dubbio sull’ opportunita’ di inviare in nome del Comites, da parte del presidente, delle comunicazioni ufficiali, in questo caso dirette al Consolato e alle diverse associazioni italiane su alcuni aspetti dell’ operativita’ del consolato generale di Amsterdam. Interviene il dott. Giungi sottolineando il fatto che la legge da’ mandato al presidente Comites la facolta’ di rappresentare il comitato stesso, che e’ oridine collegiale. Sta poi alla presidenza individuare i casi nei quali puo’ agire individualmente o avvalendosi del supporto dell’ esecutivo e/o dell’ assemblea plenaria. Registriamo alcuni interventi al proposito: mentre per la presidente non e’ sempre facile capire i limiti nei quali muoversi in termini di rappresentanza, per il consigliere Capostagno una comunicazione ufficiale che a nome dei Comites viene indirizzata a strutture esterne e’ congruo che venga prima discussa in assemblea.   

   

   3) Riguardo l’ approvazione del verbale nr. 7 del 12 marzo 2005, esso non e’ stato ricevuto dalla signora Anfuso, presumibilmente per un disguido, mentre il sign. La Marra sostiene che gli sembra importante sottolineare quanto segue: riguardo la presenza della comunita’ italiana invitata a partecipare all’ assemblea plenaria per porre domande e istanze al termine della seduta, la presenza degli interessati e’ sensibilmente diminuita,  probabilmente anche  per il protrarsi della durata dell’ assemblea stessa. Il rappresentante CGIE Giorgio Mauro sottolinea il fatto che le domande dei rappresentanti la comunita’ vertono il piu’ delle volte sugli stessi punti ( passaporti, pensioni ecc.) e a questo proposito sarebbe bene organizzare degli incontri in tal senso, per esempio con degli esperti, mentre il sign Capostagno propone la stesura di verbali che pur registando nella loro completezza quanto si svolge in sede di assemblea (plenaria ed esecutivo) siano possibilmente piu’ concisi, per facilitare il lavoro del segretario e di chi li legge ed esamina.

 Detto questo, il verbale nr. 7 dell’ assemblea plenaria svoltasi in data 12 marzo 2005 verra’ redatto e firmato dal presidente e dal segretario del Comites nella sua versione definitiva.

   

    4) Per quanto riguarda l’ elezione del terzo membro dell’ esecutivo, vacante da diversi mesi in seguito alle dimissioni della signora Patrizia Sicuro, la presidente Petrai precisa che la normativa non e’ delle piu’ chiare anche a livello di regolamento interno, che dovra’ essere riesaminato in diversi punti. Nel caso specifico dell’ elezione di un membro del consiglio esecutivo vale la regola della maggioranza semplice, ovvero la meta’ dei presenti piu’ uno. Poiche’ sono assenti i consiglieri Baldussu e Todaro e i presenti aventi diritto al voto sono 10  tale maggioranza semplice consiste in 6 voti ( 5 + 1). Si propongono come candidati i consiglieri Giuseppe Celeste e Maria Scali che espongono brevemente le loro motivazioni: il sign. Celeste per continuare la propria opera di fattiva collaborazione all’ interno dei Comites anche in sede di esecutivo; la signora Scali per potersi ancora piu’ incisivamente mettersi a disposizione della comunita’ italiana.

  Questo l’ esito della votazione a scrutinio palese per alzata di mano:

- votano a favore di Maria Scali: A Petrai / R.B. Mereu / D. Barina / A. Mantione / M. Scali ( 5 voti);

- votano a favore di Giuseppe Celeste: E. Capostagno / G. Anfuso / A. Ferrarini / L. La Marra / G. Celeste ( 5 voti ).

  Considerato che per legge il voto del presidente ha valore doppio, con maggioranza semplice (quantificabile in 5 + 1) viene eletto come terzo membro dell’ esecutivo il consigliere Maria Scali.

 

 

  Segue una pausa pranzo alle ore 12.30.

 

 

   5) I lavori riprendono alle ore 13.15 con il punto all’ ordine del giorno relativo alla delibera che dia facolta’ al presidente Comites di rappresentare ufficialmente il Comitato stesso e i cui estremi sono stati discussi in precedenza al punto 2 del presente OdG. Il Console dott. Giungi sottolinea brevemente le responsabilita’ che questo comporta, specialmente in alcuni casi di notevole importanza quali per esempio la stipula / firma di un contratto d’ affitto, riguardo il quale il firmatario si assume sia le responsabilita’ che le conseguenze dell’ atto.

 

 

   6) Per quanto riguarda la delibera della spesa d’ affitto sale riunioni per le assemblee Comites, il sign Celeste ribadisce diverse volte che nel capitolato di legge tale voce di spesa non e’ ammessa e che la legge e’ estremamente chiara al proposito. Il consigliere – e tesoriere Comites – Andrea Mantione sostiene che questa voce di spesa e’ regolarmente stata approvata dai revisori nel limite previsto di #150# (centocinquanta) euro, come lo stesso console puo’ verificare. Interviene la presidente Petrai citando la circolare nr. 8, dove si parla esplicitamente di voci di spesa attinenti ad “uso affitto locali”, mentre a questo proposito il Console Giungi si esprime in temini di “… salvo verifica dell’ imputabilita’ della spesa ai sensi dell’ articolo 8” . La presidente Petrai e il tesoriere Mantione procederanno alla stesura della delibera apposita.

 

 

 7) Riportiamo gli interventi piu’ significativi  di questo importante punto all’ ordine del giorno, ovvero le relazioni dei presidenti CIS ed ESI sulle attivita’ svolte nell’ ultimo anno, prima di passare all’ approvazione da parte del Comites dei bilanci preventivi dei due enti per l’ esercizio finanziario dell’ anno 2006. Si esprimono al proposito l’ ing. Eros Capostagno per l’ ESI ( in rappresentanza del Presidente in carica ESI E. Archontopulos, impossibilitato a intervenire) e il segretario del CIS Angelo Montana, delegato dal rappresentante legale del CIS Francesco Di Maio.

      Il sign. Capostagno ribadisce che tali enti – nel caso specifico l’ ESI – non sono tenuti a relazionare sulle attivita’ svolte ne’ a un controllo contabile che puo’ essere delegato solo all’ autorita’ consolare, tenendo conto anche della connotazione del Comites, essendo lo stesso un organo  che puo’ fornire valutazioni di indirizzo e orientamento sulle attivita’ svolte ed esprimere pareri su quelle che verranno svolte. Mentre per la presidente Petrai devono essere individuati paramentri precisi nel territorio, il consigliere Maria Scali – anche come membro appena eletto dell’ esecutivo – pone in primo piano la necessita’ di conoscere a fondo i suddetti parametri per poter esprimere un parere motivato, anche per meglio capire i legami di enti quali ESI e CIS (ed eventuali altri) con la comunita’ italiana presente in loco. Il consigliere La Marra afferma che spesso gli enti di assistenza danno forme di aiuto anche in casi di emergenza, quali per esempio l’ impossibilita’ di pagare l’ affitto nei casi di assoluta indigenza.

   Il tesoriere dei Comites Andrea Mantione chiede che venga esplicitamente verbalizzato quanto segue: la questione ha un aspetto prettamente politico poiche’ sebbene il 30% dell’ emigrazione italiana risieda in Europa, a tale consistente fetta di emigrazione viene destinato appena il 12% delle risorse stanziate; la maggior parte viene convogliata verso altre realta’ quali per esempio l’ America Latina, dove evidentemente si pensa che ci siano piu’ casi di bisogno e indigenza. Ma poiche’ anche nell’ area europea non mancano le situazioni a rischio e questa ripartizione non appare del tutto basarsi su canoni accettabili e’ necessario – sostiene il sign. Mantione – che i Comites facciano sentire energicamente la loro voce. A questo proposito (intervento della sign.ra Scali) ci saranno dei cambiamenti nel settore sanitario che graveranno presumibilmente sui ceti meno abbienti.

   Tornando all’ ESI, il sign.. Capostagno fa riferimento alla distribuzione geografica delle scuole di insegnamento della lingua italiana, che tengono conto sia della richiesta, che delle esigenze diciamo di mercato relativa alla fascia degli utenti: per esempio alcuni anni fa c’era piu’ richiesta da parte della popolazione adulta e meno da parte dei bambini, ora si sta verificando la tendenza inversa. Inoltre chiede che si dia rilievo ad una importante richiesta, ovvero la preferenza – per ben specifiche ragioni – all’ insegnante locale piuttosto che all’ insegnante di nomina ministeriale (si veda specificamente il punto 1.1 dell’ esercizio finanziario ESI per il 2006), specie per un fatto di dispersione delle ore di insegnamento che e’ causa di difficolta’ gestionali della scuola stessa.

   

   8) Fatta questa necessaria premessa si passa all’ approvazione dei bilanci di esercizio finanziario CIS ed ESI per l’ anno 2006 con i seguenti risultati  (voto a scrutinio palese):

   - approvazione bilancio esercizio finanziario per l’ anno 2006 (CIS): approvato all’ unanimita’;

   - approvazione bilancio esercizio finanziario per l’ anno 2006 (ESI): approvato all’ unanimita’.

   

   9) Per quanto riguarda il punto sulle commissioni di lavoro ed eventuali proposte, ancora una volta si rimanda alla prossima assemblea in modo da individuare dei piani e di criteri di lavoro. A questo proposito segue l’ invito della presidente Petrai a individuare i suddetti criteri da parte dei responsabili delle commissioni in modo da lavorare su progetti fattibili e che possano venire incontro alla comunita’ italiana in loco.

   

   10) Varie ed eventuali: mentre la prossima riunione dell’ esecutivo potrebbe tenersi nella sede Comites di Delft in data 3 settembre 2005, la prossima assemblea plenaria si svolgera’ alla fine del mese di settembre c.a. anche per l’ importante questione dell’ approvazione del bilancio preventivo Comites per l’ anno 2006; come sede viene avanzata la localita’ di Deventer. Come da prassi data e luogo verranno comunicate dal presidente e dal segretario dei Comites tramite lettere ufficiali di convocazione ai membri e agli interessati.

 

  11) Prima della chiusura ufficiale della seduta odierna la comunita’ italiana presente in sala viene invitata a proporre eventuali domande ed istanze: si segnala la richiesta del segretario CIS sulla consultabilita’ dei verbali Comites che , come risponde la presidente, sono depositati al Consolato generale e di pubblica consultazione: per esempio  e’ prassi inviarne un estratto alle associazioni italiane sul territorio. Segnaliamo la risposta data alla dott.ssa Silvia Terribili, direttrice dei corsi di lingua all’ Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam sulla consultabilita’ dei bilanci consuntivi ESI, CIS e affini: a parte che possono rientrare nel campo della normativa olandese vigente, il controllo si basa su atti amministrativi da parte di organi appositamente delegati al controllo. Poiche’ ESI e CIS non sono atti amministrativi passano attraverso  il controllo contabile della Corte dei Conti con procedura diversa.

 

 

 

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