VERBALE NR. 19                  logo del Comites

 

 

Assemblea ordinaria Comites del 26 gennaio 2008

 

Luogo: Sede Comites Paesi Bassi / Hooikade 2 / 2627 AB Delft

 

PRESENTI:

Per il Consolato generale:

Il Console dott. Marco Giungi

Per il Comites:

Giuseppina Anfuso, Angelo Baldussu, Antonio Cogoni, Giuseppe Celeste, Luigi La Marra, Andrea Mantione, Rosa Bianca Mereu, Antonella Petrai (presente dalle ore 13.00), Maria Scali, Filippo Todaro

Assenti :

Eros Capostagno, Arianna Ferrarini

Assente (per il CGIE)

Il rappresentante sign. Giorgio Mauro

  

Ordine del Giorno:

1). Apertura dei lavori e approvazione dell’ordine del giorno

2). Comunicazioni del Consolato

3). Posta in entrata e in uscita (circolare nr. 4 / 2007 relativa all’erogazione dei finanziamenti Comites – allegato nr. 1)

4). Approvazione dei due verbali:

a- del 15 settembre 2007, assemblea plenaria, verbale nr. 17 (allegato nr.2)

b- del 12 gennaio 2008, assemblea straordinaria, verbale nr. 18 (allegato nr.3)

5). Approvazione del bilancio consuntivo Comites del 2007 (allegato nr. 4)

NB: A causa della malattia del revisore consolare il controllo è stato rinviato a lunedì 21 gennaio 2008. Il resoconto dei revisori sarà disponibile in sede d’assemblea.

6). Progetto Giovani (in collaborazione con il CGIE)

Obiettivo è la preparazione della Conferenza Mondiale Giovani. All’assemblea odierna è stato invitato Roberto Paletta che è stato designato dal Comites allo scopo di rappresentare i Paesi Bassi alla conferenza (mappatura giovani di prima e seconda generazione, esigenze e problematiche, linee generali preparazione alla conferenza)

7). Stato di salute del Comites

8). Rottamazione materiale in disuso

9). Contratto attuale  sede Comites per il 2008

10). Varie ed eventuali

11). Risposte e chiarimenti alle eventuali istanze poste dalla comunità italiana

12). Chiusura dei lavori

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1). Apertura dei lavori e approvazione ordine del giorno.

Alle ore 11.25 il presidente del Comites dott.ssa Scali apre la seduta dei lavori porgendo il benvenuto ai presenti e aggiungendo che Antonella Petrai (per un impegno familiare) sarà presente alla riunione dalle ore 13.00 mentre Angelo Baldussu arriverà con un leggero ritardo per un problema di traffico (il consigliere  giunge in sede alle ore 13.35). Inoltre non è presente Roberto Paletta, il rappresentante designato dal Comites per la Conferenza Mondiale Giovani in collaborazione con il CGIE nonostante – assicura la dott.ssa Scali – sia stato invitato all’assemblea odierna. Assente anche il rappresentante del CGIE sign. Giorgio Mauro. È presente invece un rappresentante del gruppo meet-up Beppe Grillo che vorrebbe rivolgere alcune istanze da parte dell’associazione, Il presidente risponde che questo sarà possibile nella fase conclusiva dell’assemblea, dedicata proprio alle domande e istanze della comunità italiana.

  

2). Comunicazioni del Consolato

Il console generale dott. Marco Giungi dichiara che non è prevista per oggi alcuna comunicazione ufficiale da parte del Consolato

  

3). Posta in entrata e in uscita

Posta in entrata

Il presidente del Comites distribuisce ai convenuti un importante documento del MAE: la circolare nr. 4 (Erogazioni di finanziamenti in denaro ai Comites per le spese relative al loro finanziamento. Capitoli nr. 3103 e 3106) che sostituisce la circolare nr. 8/98.

Il tesoriere Andrea Mantione comunica al proposito un chiarimento: la circolare prevede che i rendiconti consuntivi dovranno avere le caratteristiche del documento  di cassa e non di competenza: procedura che il  Comites attualmente in carica segue già da diversi anni.

In pratica, mentre il bilancio di competenza va da anno finanziario ad anno finanziario (boekjaar in olandese), il rendiconto di cassa comprende spese e  consuntivi dal 1 gennaio al 31 dicembre. Si è adottata questa procedura, dal 2009 prescritta dalla nuova circolare, per ragioni di semplificazione e trasparenza.

Inoltre bisogna dare atto al MAE che c’è più flessibilità e libertà di movimento nelle spese che il Comites deve affrontare per portare avanti iniziative e attività: si tratta senza dubbio di un miglioramento dovuto anche all’ azione di Comites e CGIE che hanno da tempo portato avanti questa istanza.

Il consigliere Celeste aggiunge che nella nuova legge non sono più ammesse spese impegnate: quindi per eventuali spese aggiuntive è necessario un preventivo aggiuntivo e nonostante l’indubbio passo avanti di questo si dovrà tenere conto.

  

4). Approvazione dei verbali nr. 17 (riunione 15 settembre 2007) e nr. 18 (assemblea straordinaria 12 gennaio 2008)

a) Verbale nr 17 del 15 settembre 2007: il punto nr. 6 riguarda l’approvazione del bilancio preventivo del Comites e non del CIS. Viceversa il punto nr. 8 riguarda l’approvazione del bilancio preventivo CIS e non del Comites.

Apportata tale correzione il verbale nr. 17 del 15 settembre 2007 viene approvato all’unanimità.

b) Verbale nr. 18 del 12 gennaio 2008, riunione straordinaria: nessuna osservazione di rilievo, il verbale viene approvato all’unanimità.

 

Aggiungiamo che nell’assemblea straordinaria del 12 gennaio 2008 il punto discusso (insieme allo stato di salute del Comites) riguardava il progetto della Conferenza Giovani in collaborazione tra CGIE e Comites: a questo proposito il consigliere Giuseppe Celeste chiede come mai nel verbale viene più volte menzionato il fatto che il giovane designato dal Comites non lo rappresenterà alla conferenza, con il rischio che ci sia un estraniamento del Comites stesso da questo importante evento del quale sono stati fatti partecipi, anche a livello di rappresentatività, i 113 Comites nel mondo.

Risponde il presidente Scali che si parlava già da tempo di questo progetto e che prima di portarlo avanti il CGIE chiese il parere di tutti i Comites del mondo su questo progetto. Il giovane dovrà presentare alla conferenza le istanze della fascia di popolazione che rappresenta, ovvero i giovani di prima e seconda generazione e troverà nel Comites un importante punto di riferimento e un supporto. .

Il sign. Celeste fa inoltre presente che è comparsa su un’agenzia di informazione in Internet un comunicato stampa riguardo la designazione del giovane, avvenuta il 15 dicembre del 2007 dopo la riunione dell’esecutivo: né il presidente, né il segretario né altri membri del Comitato l’hanno inoltrata all’INFORM e ad altre agenzie. La dott.ssa Scali, a parte che nel comunicato sono riferite delle inesattezze (per esempio la riunione non si è tenuta ad Amsterdam ma a Delft) si informerà in modo da provvedere alla rettifica di tali imprecisioni e di risalire alla persona che ha inoltrato tale comunicato.

 

 

5). Approvazione del bilancio consuntivo Comites esercizio finanziario 2007

Come da prassi il tesoriere Andrea Mantione presenta gli estremi del bilancio consuntivo Comites per l’anno 2007 e una breve introduzione prima di passare alla discussione e all’approvazione: basti pensare che c’è stata una differenza / incongruenza di 2 (due) euro e che è stata risolta con relativa dichiarazione di pagamento,

Il consuntivo è stato redatto con la consueta chiarezza e trasparenza: da notare che le spese dell’affitto (euro 2949,21) sono quelle cha vanno dal giungo 2007 al marzo 2008, perché tra breve ci si dovrà pronunciare su un eventuale trasloco.

Per la pulizia locali (spesa euro 0,00) è doveroso ringraziare il presidente Scali e il consigliere Petrai che hanno diverse volte provveduto a questo compito.

Anche per l’arredamento locali e le macchine d’ufficio: nessuna spesa (euro 0,00).

Le spese bancarie ammontano a euro 14,72 mentre quelle di posta e telefono a euro 959,35 (compresi 400 euro in francobolli); le spese di viaggio (euro 4252,99) sono sensibilmente calate rispetto allo scorso anno perché nel 2007 non sono state intraprese attività, se non le riunioni e le questioni burocratiche.

L’elemento aggiuntivo di segreteria ammonta a una spesa di euro 665,00.

Prima di passare all’approvazione questi gli estremi del bilancio consuntivo Comites per il 2007:

 

TOTALE ENTRATE: euro #23098,96#

(somma tra: saldo al 01/01/2007 di euro #5465,05#; finanziamento MAE di euro #17625,00# / proventi locali da interessi in banca: euro #8,91#).

 

TOTALE USCITE: euro #10072,84#

(interamente riferito al totale uscite MAE)

 

TOTALE SALDI: euro #13026,12#

(somma tra saldo banca al 31-12-2007 di euro #12908,82# e saldo cassa al 31-12-2007 di euro #117,30#).

 

Ad un’osservazione del consigliere Celeste sulla necessità di tenere un libro-inventario per registrare tutte le attrezzature del Comites il tesoriere risponde che questo è stato fatto; il presidente Scali aggiunge che l’inventario dei beni del comitato è stato redatto con estrema precisione, comprese le questioni riguardanti la rottamazione.

A questo punto si procede all’approvazione del bilancio consuntivo anno 2007: tutti votano a favore.

Risultato: il bilancio consuntivo del Comites per l’anno finanziario 2007 viene approvato all’unanimità.

 

 

6). Progetto giovani in collaborazione con il CGIE

Roberto Paletta, designato dal Comites per rappresentare i giovani dei Paesi Bassi alla conferenza mondiale giovani, prevista per il 2008, non è presente; assente anche il rappresentante CGIE Giorgio Mauro. Tuttavia si può ugualmente discutere del progetto, almeno nelle linee generali.

Il presidente Scali prende la parola per rimarcare la fondamentale importanza di questo argomento, compresa la tematica dell’inserimento nella società olandese ma salvaguardando l’italianità.

Da parte del Comites i giovani di prima e seconda generazione possono contare su tutta una serie di supporti e network, naturalmente compreso il Comites: per questo motivo è disponibile il sito, il nr. Di telefono, in caso di richiesta è possibile usufruire anche della sede per eventuali riunioni. Inoltre è da tenere in conto l’importanza che per i giovani ha sempre di più l’apporto digitale,: Internet, i blog, i siti appositi, i portali tra I quali spicca per importanza Italiansonline.net. Si sono poi formati dei gruppi quali i meet-up Beppe Grillo, del quale Alessandro Vozza parlerà lla fine della riunione.

Alcuni parere a proposito di questa tematica: il consigliere Anfuso, che ha maturato una notevole esperienza come insegnante, chiarisce che spesso i giovani mostrano una certa indifferenza nei confronti delle radici italiane e dell’Italia, vista come il paese d’origine dove si torna in vacanza e si è fortemente critici verso molti suoi aspetti. Inoltre: dopo avere studiato la lingua italiana fino ad un certo livello essa viene abbandonata (anche per scelta che parte dai genitori) perché diventano più pressanti le esigenze di inserimento e integrazione nella società olandese.

 Il consigliere Celeste auspica che le informazioni, comprese quelle sul web, siano utili ai giovani anche per le esigenze pratiche: trovare supporto per il mercato lavorativo, il riconoscimento dei titoli di studio, l’inserimento in Olanda tenendo conto delle esigenze che variano profondamente da persona a persona. E il problema dello studio della lingua del paese d’origine è pressante in molte nazioni, compresa per esempio la Germania.

Il consigliere Antonio Cogoni, che ha grande esperienza come volontario, aggiunge che ad Amsterdam manca un punto d’incontro e questo influisce negativamente sulla possibilità di aiutare la comunità italiana, compresi i giovani che arrivano in Olanda e avrebbero necessità di tante informazioni e che spesso lo contattano per e-mail.

Il tesoriere Mantione porta all’attenzione dei presenti un fatto: è stato ampiamente dimostrato che molti giovani di origine italiana, secondo un’inchiesta ufficiale, rendono negli studi più dei loro coetanei olandesi, probabilmente perché tendono a dare il meglio, anche per superare un certo gap di partenza. Certamente questo significa una presa di distanza dell’italianità per un maggiore inserimento nella società olandese, ma è un dato che rende orgogliosi, visto che molti giovani di origine italiana si stanno facendo strada nel lavoro e nella professione con risultati brillanti.

Un problema diverso riguarda i giovani che sono appena arrivati dall’Italia e che necessitano di un supporto per le verie necessità pratiche (casa, lavoro, documenti, studio della lingua olandese, punti di ritrovo…) e in questo il Comites cercherà di offrire un concreto punto di riferimento: è evidente che sono problematiche di ordine diverso e a questo proposito c’è stao un ioncontro con il sign. Cogoni per vagliare delle soluzioni. Anche perché, aggiunge il residente Scali, non conoscere la lingua olandese – a livelli almeno accettabili – dà luogo ad un mancato inserimento nel tessuto sociale locale, del lavoro eccetera: ma questi progetti sarebbe meglio inserirli in un programma definito.

Per il Console dott. Giungi è questa una tematica particolarmente sentita perché non esiste una sola fascia di giovani ma tante tipologie di giovani, ognuna con le sue esigenze e le sue caratteristiche: secondo il parere unanime bisogna agire in modo da rappresentare un punto di riferimento, non farli sentire abbandonati a se stessi e dare loro il modo di incontrarsi, considerato che molti lavorano ed è più facile ritrovarsi nel week-end, come succede per esempio all’interno di organizzazioni quali Italiansonline o negli eventi organizzati dall’istituto Italiano di Cultura,. associazioni e affini.

  

8). Rottamazione materiale in disuso

Il punto 8 viene discusso prima del punto 7 perché è più breve, in modo da lasciare spazio in seguito alla discussione sullo stato di salute del Comites. Alle ore 13.30, finite la pausa dei lavori, Antonella Petrai presenzia alla riunione.

Il presidente Scali precisa che nel 2006 vennero acquistati nuovi macchinari, mentre dei vecchi, ormai in disuso, è stato fatto apposito elenco che è stato inviato ai consiglieri del Comites in modo che si proceda alla delibera per eventuale rottamazione.

Andrea Mantione suggerisce di aspettare prima di deliberare definitivamente sulla rottamazione sia per vedere che cosa succede dopo il 31 marzo quando scade il contratto d’affitto, sia perché acuni macchinari potrebbero trovare utilizzazione in altri luoghi, per esempio le “finestre”del Comites che si programma di aprire in alcune zone dell’Olanda quali il Limburgo.

Il presidente propone la rottamazione dei pezzi elencati con i numeri 2-4-6-7-8-9 mentre i rimanenti (1-3-5) rimarrebbero nella sede di Delft in attesa di un nuovo utilizzo (l’elenco del materiale è agli atti) e/o di altra dotazione.

Dopo ulteriore discussione viene così deciso: la rottamazione di tutto il materiale dall’1 al 9 escluso il nr. 5 (tavolo da riunione in cinque pezzi) che rimane in sede fino a nuovo utilizzo.

Di tale decisione verrà preparata apposita delibera che sarà acclusa agli atti.

 

 

7). Stato di salute del Comites

Prende la parola il presidente Scali affermando che certamente nel Comites già dall’inizio del suo percorso si sono verificate delle difficoltà ed ostacoli, come dimostra d’altra parte il bilancio del consuntivo 2007, che è stato praticamente privo di attività.

Il tesoriere Mantione dichiara di essere molto rammaricato per questo fatto: praticamente nell’anno appena trascorso ci si è occupati soltanto di di attività burocratiche e sono state fatte le consuete riunioni, come se il Comites fosse stao lasciato a se stesso, come dimostra la mancata conferenza / giornata di studi riguardo gli anziani prevista per la fine del 2007 nel Limburgo, dopo che la signora Anfuso aveva offerto tutta la sua disponibilità per l’organizzazione dell’evento.

Ora si parla di una giornata-manifestazione sugli italiani in Olanda, indetta dalla LIZE (è prevista una spesa di circa 7.500 euro) verrà probabilmente chiesta la collaborazione del Comites. La dott.ssa Scali afferma di non avere ricevuto fino ad ora alcuna  comunicazione, che invece è arrivata alle ACLI.

Il consigliere Todaro chiede che vengano ripristinate le riunioni presso i circoli e le associazioni italiane per fare sentire la voce del Comites a più diretto contatto con la comunità e che non vengano abbandonate le attività legate allo sport, in primis quelle che riguardano i giovani come i “Giochi della gioventù”.

Il presidente Scali ricorda che le spese relative ad attività culturali e sportive non sono ammesse a finanziamento: ma, a parte questo, non ha funzionato il sistema delle commissioni di lavoro interne al Comites, nonostante l’invito da lei stessa rivolto ai responsabili di presentare proposte, anche perché (interviene il consigliere Petrai) è necessario preparare programmi definiti e portarli avanti, in luogo di delegare dei lavori a delle commissioni che, come appena rimarcato, non sono efficienti per diversi motivi. Da considerare anche il fatto che la nuova circolare offre delle possibilità più ampie che in passato.

Il console Giungi concorda facendo presente che questi grossi limiti della precedente legislazione sono almeno in parte superati dalle nuove opportunità offerte dalla circolare nr. 4, appena letta: con le quali il Comites può attivarsi ed agire con programmi definiti superando lo scoglio delle commissioni.

Da parte sua il Consolato dà la massima collaborazione per l’utilizzo di questi nuovi, a patto che ci sia spirito di collaborazione ed intesa.

Infatti, aggiunge il sign. Celeste, molti di questi progetti possono andare avanti solo con il supporto del Consolato: progetti che si auspica siano al servizio della comunità italiana e che siano mirati a questo scopo.

Anche il LIZE, è bene ricordarlo, dà la priorità ad altro piuttosto che al Comites, che dovrebbe organizzare, per esempio, un convegno sullo sport, la scuola, le attività, non progetti di grande portata ma spesso irrealizzabili quanto piuttosto attività reali e tangibili e che possano essere portate avanti. Anche per evitare un commissariamento del Comites, che sarebbe lesivo dell’organismo e rappresenterebbe un problema diplomatico.

Andrea Mantione torna sul mancato espletamento delle attività che non vanno avanti da sole ma sono portate avanti dal senso di responsabilità delle persone: è necessario essere più incisivi nel presentare le proposte e fare in modo che queste non restino dei buoni propositi, sempre in spirito di collaborazione tra Comites e Consolato.

Al consigliere Celeste che sostiene essere compito del presidente presenziare alle manifestazioni e giornate indette come rappresentante del Comites la dott.ssa Scali risponde che è sia un problema di tempo che di puralità di funzioni e che il tutto va accuratamente valutato. C’è anche da tenere conto della dislocazione geografica, poiché anche se l’Olanda non ha una grande estensione il fatto che ci sia un unico Comites ha la sua importanza.

La decisione generale è che si cerchi nel periodo di tempo che rimane (prima della scadenza del mandato all’inizio del 2009) di  lavorare in spirito di collaborazione tra i membri del Comites, coinvolgendo naturalmente il Consolato.

 

 9). Contratto annuale sede Comites

Questo punto è rimandato alla prossima assemblea

  

10). Varie ed eventuali

Non ci sono varie ed eventuali da rilevare. Soltanto, quando Andrea Mantione accenna al fatto di avere dato le sue dimissioni sia come membro del Comites che come tesoriere, il presidente Scali osserva che c’è stato un accenno ma non ufficiale e che quindi allo stato attuale delle cose la questione rimane incerta. Stesso discorso per eventuali dimissioni del consigliere Antonella Petrai: le dimissioni devono infatti essere presentate con una lettera ufficiale, come da prassi.

In entrambi i casi il presidente Scali invita entrambi ad una serena riflessione su queste annunciate dimissioni che considerato il prezioso apporto fornito rappresenterebbero una perdita per il Comites.

 

 

11). Risposte e chiarimenti alle eventuali istanze della comunità italiana

È  presente alla riunione il dott. Alessandro Vozza che rappresenta il gruppo del meet-up Beppe Grillo di Amsterdam: esso avvia delle iniziative in collegamento con altri gruppi affini nel mondo e chiede che si risolva la questione della presentazione del bilancio dell’ESI nonché la pubblicazione dei verbali nel sito Comites. Inoltre propone che si instauri un rapporto di collaborazione considerato che il Comites è stato eletto dai cittadini.

Alla richiesta di visionare il bilancio dell’ESI viene risposto da Giusy Anfuso e dal console dott. Giungi che una richiesta di questo tipo può essere inoltrata al Consolato inoltre (Andrea Mantione) che casomai dovrebbe essere richiesto il bilancio delle attività, non quello finanziario. Inoltre, riguardo la trascrizione dei verbali nel sito del Comites, questo viene regolarmente fatto previa approvazione del verbale Comites.

  

12). Chiusura dei lavori

Alle ore 15.20 il presidente del Comites dott.ssa Scali dichiara chiusa la seduta: come da prassi le prossime riunioni dell’esecutivo e plenaria verranno rese note con l’invio delle lettere ufficili di convocazione. Inoltre si prevede tra breve un’assemblea straordinaria (a febbraio) per discutere del programmi e dele attività per il 2008.

 

 

Decisioni dell’assemblea plenaria in data 26 gennaio 2008

1 – L’ordine del giorno è stato approvato

2 – Verbali nr. 17 del 15 settembre 2007 e nr. 18 del 12 gennaio 2008 (assemblea straordinaria): approvati

3 – Bilancio consuntivo Comites per il 2007: approvato all’unanimità

4 – Rottamazione del materiale in disuso: approvato all’unanimità la decisione di rottamare tutto il materiale tranne il pezzo nr. 5 (tavolo d’ufficio); verrà fatta relativa delibera.

 

 

 

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