VERBALE NR. 20                  logo del Comites

 

 

Assemblea straordinaria Comites del 26 febbraio 2008

 

Luogo: Sede Comites Paesi Bassi / Hooikade 2 / 2627 AB Delft

 

PRESENTI:

Per il Comites:

Angelo Baldussu, Eros Capostagno, Antonio Cogoni, Giuseppe Celeste, Luigi La Marra, Andrea Mantione, Rosa Bianca Mereu, Antonella Petrai, Maria Scali, Filippo Todaro

Assenti (giustificati):

Giuseppina Anfuso, Arianna Ferrarini

 

 

Ordine del Giorno:

1 – Apertura dei lavori

2 – Modalità di lavoro del Comites a partire dal 2008 e progetti 2008

3 – Sede del Comites

4 – Varie ed eventuali

5 – Nuova data di riunione e chiusura dei lavori

 

 

1) Apertura dei lavori

Il presidente Scali apre la riunione alle h. 11.15 porgendo il benvenuto ai presenti e comunicando che i consiglieri Anfuso e Ferrarini sono impossibilitati a presenziare all’assemblea per motivi personali. Assenti giustificati anche il console Marco Giungi, in Italia, mentre la viceconsole Nadia Baffi ha comunicato di non poter essere presente in quanto deve garantire l’apertura del Consolato per operazioni relative alle elezioni politiche del 13-14 aprile.

La dott.ssa Scali dà inoltre il benvenuto a Roberto Paletta, designato il 15 dicembre 2007 dall’esecutivo del Comites per rappresentare i giovani italiani (o di origine italiana) alla Conferenza Mondiale dei Giovani Italiani che si svolgerà a Roma nel 2008 sotto il patrocinio del CGIE e con la collaborazione del Comites.

Il consigliere Celeste chiede al presidente se ha preso delle decisioni riguardo le sue dimissioni dal Comites come aveva annunciato nella precedente assemblea. La dott.ssa Scali risponde di avere deciso di mantenere la sua carica in quanto le è sembrato esserci un maggiore spirito di collaborazione allo scopo di portare avanti alcune iniziative e diversi progetti per la comunità italiana. Inoltre precisa di avere parlato di eventuali dimissioni anche per motivi ed impegni personali ma è disposta a proseguire nel suo impegno sia come membro del Comites che come presidente.

Dimissioni precedentemente annunciate e ora ritirate anche da parte di Antonella Petrai, facente parte del comitato esecutivo, e di Andrea Mantione, tesoriere.

 

Il presidente Scali comunica inoltre che sono state portate avanti dal LIZE delle importanti iniziative riguardanti tra l’altro le questioni relative alla AOW – e questo è molto importante anche per le comunità di stranieri – e che lei stessa prenderà dei contatti con esponenti politici per ulteriori informazioni.

È  prevista inoltre per la metà di giugno del 2008 una giornata italiana organizzata dal LIZE alla quale il Comites può offrire la sua collaborazione; su questo punto si tornerà successivamente.

 

 

2) Modalità di lavoro del Comites a partire dal 2008 e progetti per il 2008 (discussione / approvazione)

Il presidente Scali affronta subito una questione importante: è evidente che non ha funzionato il sistema delle Commissioni interne al Comites, per diversi motivi, a partire dalla mancanza di collaborazione. Insomma non è stato uno strumento efficiente per il percorso del Comitato. Il modo migliore di continuare il lavoro intrapreso è quello di portare avanti alcune iniziative mirate, come il progetto giovani e il supporto a Roberto Paletta in vista della Conferenza Mondiale Giovani.

 

Interviene Andrea Mantione assicurando la massima disponibilità per il progetto giovani ma allo stesso tempo invitando i convenuti a tenere conto anche della situazione di quella fascia di italiani anziani, in età avanzata (nella maggior parte dei casi 65+) e che spesso vivono soli ed isolati.

C’è un progetto per alleviare la loro situazione che si basa sul supporto di una rete di volontari: in pratica inviare a questi anziani delle lettere (previste in numero di circa 1.300) e fornirgli un numero di cellulare prepagato in modo da poter intervenire in caso di necessità: i coordinatori delle diverse zone, che avrebbero in dotazione questo numero di telefonia mobile, garantirebbero così la loro disponibilità (a loro si può risalire tramite il codice postale che indica la zona).

Per quanto riguarda la giornata italiana organizzata dal LIZE, Andrea Mantione precisa che il Comites si può considerare una sorta di co-organizzatore e che verranno presi gli opportuni accordi con il LIZE.

Intervengono a questo punto il vicepresidente La Marra e i consiglieri Baldussu e Todaro per chiedere che queste iniziative vengano organizzate in maniera responsabile  in modo che non vengano perse risorse importanti come per esempio lo sport. I giovani devono inoltre essere coinvolti zona per zona e magari collaborando fattivamente si può ancora portare avanti la Conferenza anziani nel Limburgo, prevista per la fine del 2007 e non realizzata (il vicepresidente La Marra propone che la stessa si tenga ad Arnhem).

 

Il consigliere Capostagno esprime il suo parere: tale giornata di studi nel Limburgo non è andata avanti non per mancanza di fondi – che erano disponibili – ma per mancanza di contenuti, di uno schema e di un progetto precisi.

Inoltre, insieme ad Antonella Petrai, contribuirà ad arricchire e migliorare il contenuto del website del Comites (www.comitesolanda.nl). Riguardo il bollettino Comites finora ne sono usciti due numeri, non è stato possibile realizzare il terzo, previsto per le festività natalizie ma si cercherà di portare avanti la pubblicazione anche con informazioni relative alle leggi e alle istituzioni olandesi.

Quindi, riguardo il bollettino e il sito Comites, i consiglieri Petrai e Capostagno presenteranno all’assemblea una proposta precisa che verrà discussa e sottoposta ad approvazione.

 

Tornando al progetto di assistenza anziani di cui si è scritto precedentemente, responsabili saranno Andrea Mantione e Antonio Cogoni: da tenere conto che questa iniziativa può essere considerate come “azione di solidarietà” prevista dalla circolare nr. 8 e che occorre una delibera che approvi la spesa.

Iniziativa questa che è auspicabile portare avanti per recare sollievo a quella fascia di connazionali in età avanzata, che vivono da soli, spesso in precarie condizioni economiche, e che avrebbero in questo modo, tramite una rete di coordinatori reperibili ad un numero di cellulare e suddivisi per zona, un punto di riferimento.

È importante precisare che prima di tutto è importante stilare un progetto preciso che venga approvato e poi contattare le persone disponibili e informare gli interessati e non il contrario, allo scopo di evitare perdite di tempo.

È necessaria la collaborazione tra le persone coinvolte: il presidente Scali chiede che allo scopo venga stilato un progetto preciso, corredato da preventivo e che il tutto venga sottoposto il prima possibile all’attenzione dell’assemblea per la discussione e l’approvazione (la prossima assemblea plenaria è prevista intorno alla metà di marzo). Sarebbe bene anche informare di questa iniziativa sia i circoli italiani sia comuni ed istituzioni olandesi (vicepresidente La Marra) allo scopo di raggiungere un migliore risultato.

 

Sempre in seno ai  programmi da portare avanti nel 2008 si torna a parlare del progetto giovani con l’intervento del dott. Roberto Paletta, designato a rappresentare i giovani italiani (o di origine italiana) nei Paesi Bassi alla Conferenza Mondiale dei Giovani Italiani che è previsto si terrà a Roma nel 2008.

Come esemplificato nel comunicato distribuito dal CGIE e dal MAE cinque sono i punti  principali: Informazione, Identità, Interculturalità, Interscambio, Formazione professionale e mondo del lavoro. Scopo che si prefigge Roberto Paletta è di trovare supporto nel Comites allo scopo di aggregare un numero consistente di giovani che facciano parte del target previsto, in modo da ripristinare e/o instaurare legami e contatti con l’Italia. Attività culturali e sportive sono da considerarsi fondamentali per raggiungere questo risultato, come dimostra l’esperienza dell’incontro al COI di Utrecht (avvalendosi anche di interpreti perché non tutti gli interessati parlano e conoscono la lingua italiana)

Un altro modo efficiente di cooperazione e scambio è quello del servizio civile, ovvero dei giovani che dall’Italia arrivino in Olanda e viceversa per operare nel territorio.

Per lavorare proficuamente sarebbe bene anche fare opera di informazione riguardo la politica italiana, alla quale molti esponenti della fascia giovanile si interessano, senza però essere sufficientemente documentati ed informati. E questo anche, in occasione delle elezioni – politiche ma anche amministrative – per un voto più consapevole. A questo proposito (risposta al consigliere Todaro) Roberto Paletta specifica che si tratta di attività che si basano sul volontariato e sulla passione nel portare avanti questi progetti.

Inoltre (risposta a Giuseppe Celeste che esprime la preoccupazione per un’eventuale azione di propaganda politica e strumentalizzazione) le attività riguardanti le vicende politiche riguardano esclusivamente attività di informazione.

È però essenziale, parere sempre del consigliere Celeste, che vengano varate anche altre iniziative, come quella di intensificare i contatti tra i  giovani italiani (o con radici italiane)  nel mondo tramite Internet o di diffondere utili informazioni sul mondo del lavoro e sui corsi professionali: come l’INAIP che a suo tempo organizzò dei corsi in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, dove c’era necessità di personale e manodopera.

 

Interviene il consigliere Capostagno accennando per quanto riguarda l’insegnamento della lingua e della cultura italiana che si assiste negli ultimi tempi ad un cospicuo calo di interesse da parte di chi segue i corsi e contemporaneamente ad un calo degli interessati e dell’utenza: sarebbe utile promuovere un’inchiesta per valutare la situazione e l’interesse reale, poiché non è possibile pensare di essere quasi costretti a reclutare in un certo senso persone che seguano i corsi di lingua italiana.

Tale inchiesta sondaggio può essere avviata anche per posta elettronica visto che generalmente questo bacino di utenza ne dispone, il consigliere Capostagno dà la sua possibilità al proposito in collaborazione con Roberto Paletta.

Riguardo i corsi di formazione professionale l’ESI li organizzava ma poi per diversi motivi li ha dovuti interrompere e certo per un giovane italiano o olandese di origine italiana non è sempre possibile seguire costosi corsi di formazione professionale private. Per le attività sportive specifica inoltre che il CONI ha un’organizzazione e un target molto preciso: l’avviamento allo sport di bambini fino agli 11 anni di età.

 

Il presidente Scali espone le sue considerazioni a proposito degli argomenti trattati e rassicura sul fatto che è  da portare avanti, riguardo le vicende politiche, un discorso di informazione, una sorta di piccolo corso di educazione civica, senza alcuno scopo da parte del Comites di politicizzazione e strumentalizzazione.

Da considerare poi l’esistenza di diversi gruppi quali i grillini (gruppo meet-up Beppe Grillo), il portale Italiansonline.net e altri ancora, ma pur mantenendo i contatti sono esterni al Comites.

È importante ribadirlo ed essere estremamente precisi anche riguardo un eventuale budget e finanziamento per l’attività del progetto giovani, che dovrebbe comprendere un discorso di monitoraggio e statistica: quanti sono gli appartenenti a questa fascia, in quale zona dell’Olanda vivono, quali sono le loro istanze eccetera.

Inoltre il presidente fa un accenno anche alla delicata questione del ricevimento della RAI nel territorio e distribuisce il comunicato del 10 febbraio 2008 a cura del comitato promotore della petizione RAI (www.petizionerai.org) .

 

Andrea Mantione interviene per auspicare un clima di colalborazione affinché non si promettano iniziative che non si possono mantenere e di considerare che la diffusione di informazioni è compresa nel capitolo spese del Comites.

Per il progetto giovani e quello relativo agli anziani propone dunque di rivedersi intorno alla metà di marzo con la presentazione di una proposta precisa (e di un preventivo): questi progetti vanno illustrati e portati avanti in maniera dettagliata, non è più possibile rimandare.

Per esempio riguardo la conferenza nel Limburgo può ancora essere attuato il progetto, anche ad Arnhem ed eventualmente tutti e due.

Un progetto definito va presentato alla prossima assemblea per la giornata italiana prevista per la metà di giugno e organizzata dal LIZE, progetto al quale il Comites offrirà il suo supporto, anche partecipando alle spese sebbene in parte, poiché il LIZE è il principale finanziatore dell’evento. Occorre approfondire il contenuto e preparare un begroting / preventivo possibilmente per la prossima assemblea, sia per la conferenza anziani che per la giornata italiana (nella quale si parlerà comunque anche degli anziani), che potrebbe essere preparato dal vicepresidente La Marra.

3) Sede del Comites.

Il presidente Scali porta all’attenzione dei convenuti una lettera del proprietario dell’attuale sede del Comites in Hooikade 2 a Delft, dove è specificato che si può prorogare il contratto d’affitto fino al dicembre del 2008 e chiede all’intera assemblea di pronunciarsi al riguardo: se restare a Delft fino alla fine di quest’anno o traslocare.

L’assemblea decide all’unanimità di prolungare il contratto d’affitto fino a dicembre e in seguito si deciderà su un eventuale cambiamento di sede.

Al consigliere Todaro che chiede il ripristino delle riunioni itineranti risponde Andrea Mantione che ci sono stati dei problemi (anche con il Consolato) poiché durante le riunioni presso i circoli si sono verificati dei momenti di crisi e di forte tensione per questioni interne al Comites, quindi è necessario che eventuali riunioni riprendano presso circoli ed associazioni in un clima di maggiore serenità.

 

Andrea Mantione propone inoltre a Giuseppe Celeste di utilizzare la sede Comites di Delft per svolgere mansioni legate alla sua attività di corrispondente consolare quando lo ritenesse opportuno. Concorda con la proposta il presidente Scali anche perché in questo modo la sede rimarrebbe fruibile al pubblico più a lungo sia come presenza che per rispondere al telefono.

Poiché il consigliere Celeste è d’accordo ed accetta verrà fatta copia – duplicato delle chiavi della sede. Non occorre una delibera apposite, è sufficiente una lettera ufficiale.

 

Ancora il tesoriere Mantione accenna alla questione delle finestre del Comites, ovvero sedi da aprire in alcune zone dell’Olanda (per esempio Arnhem e una città del Limburgo). Per procedere è necessario attuare quello del quale si è discusso diverse volte: la costituzione del Comites in stichting secondo la normativa olandese anche perché siano ammesse più voci di spesa, tra le quali appunto l’apertura di queste sedi dislocate / finestre del Comites.

Il presidente Scali comunica che se ne occuperà lei anche contattando il notaio e che alla prossima riunione presenterà una proposta di costituzione in stichting: ci sono tra l’altro notai che offrono consulenza per una spesa davvero contenuta.

Inoltre è da considerare anche l’eventualità della stipula di un’assicurazione dei membri del Comites per le responsabilità personali.

L’assemblea approva entrambe le proposte.

 4) Varie ed eventuali.

Il consigliere Celeste porta all’attenzione dei presenti il documento “De tweede Kamer – De Staten Generaal” che sarebbe bene tradurre e portare all’attenzione dei centri italiani (e della giornata italiana) poiché contiene importanti informazioni anche sulla AOW.

Antonella Petrai chiede inoltre se è possibile fare uscire un numero del bollettino Comites prima delle elezioni politiche del 13-14 aprile 2006: il presidente Scali la considera una buona idea e rimette il compito a chi è preposto all’informazione.

Non è prevista oggi la presenza del pubblico poiché si tratta di una riunione di discussione dei programmi per il 2008 ma si riportano alcuni interventi del signor Elio Vergna  che chiede delucidazioni sulle cosiddette finestre del Comites e sul progetto giovani, offrendo se richiesto il suo supporto a Roberto Paletta.

Comunica poi che il giorno 23 febbraio alle ore 12.00 verrà aperta la sede del patronato ITAL-UIL a Delft: ha già inviato la comunicazione agli interessati ed auspica che qualcuno del Comites possa essere presente (hanno già assicurato la loro presenza il Console Giungi, il presidente della ITAL-UIL e altri rappresentanti della comunità italiana).

 

 

5) Data della prossima riunione e chiusura dei lavori

La prossima riunione plenaria del Comites è prevista per sabato 16 marzo alle ore 11.00 a Delft. Gli interessati riceveranno comunicazione tramite lettera ufficiale.

 

 

Decisioni dell’assemblea plenaria in data 16 febbraio 2008

1 – Ordine del giorno: approvato

2 – Progetto di sostegno e assistenza agli anziani che vivono soli: se ne occuperanno Antonio Cogoni e Andrea Mantione. Verrà presentata una proposta più preventivo alla prossima riunione

3 – Progetto giovani: anche qui proposta dettagliata da presentare alla prossima riunione (a cura di Roberto Paletta)

4 – Eros Capostagno e Antonella Petrai si occuperanno del sito web del Comites e dell’eventuale stesura del terzo numero del Bollettino

5 – Verrano avviati dei contatti con il LiZE per la giornata italiana prevista a giugno

6 – Il presidente Scali prenderà contatto con un notaio per la costituzione del Comites in stichting e presenterà la proposta alla prossima assemblea.

 

 

 

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