VERBALE NR. 26
Assemblea ordinaria Comites del 29 novembre 2008
Luogo: Centro Anziani CABO / Keizersgracht 334 / 1016 EZ Amsterdam
Apertura dei lavori: h. 11.00
Chiusura dei lavori: h. 15.00
PRESENTI:
Per il Consolato Generale:
Il Console Generale dott. Marco Romiti
Il Viceconsole dott.ssa M. Nadia Baffi
Per il Comites:
Giuseppina Anfuso (dalle h. 12.30), Angelo Baldussu (dalle h. 12.00), Giuseppe Celeste, Antonio Cogoni, Antonio Ferrigno, Luigi La Marra, Andrea Mantione, Rosa Bianca Mereu
Per il CGIE:
Il rappresentante CGIE Giorgio Mauro
Assenti (giustificati):
Eros Capostagno, , Filippo Todaro
Assente (non pervenuta giustificazione)
Romano Sarais, Arianna Ferrarini
1- Apertura dei lavori
Alle ore 11.20 il presidente del Comites Andrea Mantione apre la seduta dei lavori ricordando il compianto Arnaldo Bardini e chiedendo all'assemblea un minuto di silenzio: membro di diversi Comites e recentemente venuto a mancare, lo ricorda come una persona sempre vicina alle esigenze della comunità degli italiani in Olanda.
2- Comunicazioni del Consolato
È presente alla seduta odierna del Comites il nuovo Console Generale dott. Marco Romiti, che sostituisce il Console Marco Giungi: il dott. Romiti ringrazia prima di tutto la dott.ssa Nadia Baffi che ha operato per diversi mesi in qualità di reggente il Consolato, esprimendo l'auspicio che si attui una fattiva collaborazione tra Consolato e Comites: in primo luogo per venire a conoscenza delle realtà e della dinamiche italiane nel territorio. Specifica che il suo ultimo incarico è stato espletato in Camerun dove si è trovato alle prese con situazioni piuttosto difficili.
Si presentano brevemente i componenti il Comites e alcune persone presenti in sala: il sign. Antonio Cogoni, che si occupa di assistenza ai connazionali, il dott. Antonio Ferrigno, che lavora all'Ufficio Brevetti di Den Haag, ricopre l'incarico di tesoriere del Comites ed è presidente dell'Associazione italiana di Delft, Luigi La Marra, corrispondente consolare dal 1987, vicepresidente del Comites e da sempre a stretto contatto con la comunità italiana in Olanda, Rosa Bianca Mereu segretario del Comites, Andrea Mantione presidente del Comites.
Si presentano inoltre Aldo Cuneo dell'Associazione Liguri in Olanda, Elio Vergna presidente del patronato ITAL-UIL e dell'associazione "Unione Italiani nel Mondo in Olanda" a Delft, Pasquale Adesso ex membro del Comites ed ex console onorario, Alessandro Vozza segretario dell'associazione culturale “Alternative” che si sta formando anche in forma di “stichting” secondo la normativa olandese.
Mentre Giorgio Mauro è il rappresentante del CGIE Paesi Bassi, con alle spalle una intensa esperienza anche nel Comites.
Alle ore 11.35 arriva in sala il consigliere Giuseppe Celeste.
3- Comunicazioni del CGIE
Il rappresentante CGIE Giorgio Mauro annuncia che con decreto ufficiale è stao comunicato il rinvio delle elezioni del Comites, che come scadenza del mandato naturale erano previste per la primavera del 2009. Avranno invece luogo nei primi mesi del 2010, in ogni caso entro il termine di dicembre del 2010.
È un momento molto difficile per l'economia mondiale, a causa delle ben note vicende della crisi economica e bancaria che ha fatto sentire le sue ripercussioni anche in paesi notoriamente avanzati dell'Europa.
Si prevedono ingenti tagli alle spese (si parla per esempio di una riforma del sistema universitario che prevede il risparmio di circa un miliardo e mezzo di euro) con conseguenze facilmente immaginabili anche all'estero.
È questo una delle istanze che arriverà al Comites: qualla di far sentire la voce e le esigenze della comunità italiana all'estero.
Questi tagli delle voci di spesa rischiano infatti di apportare danni e peggioramenti all'assistenza, alle scuole italiane, alla diffusione della cultura e della lingua italiane nel mondo: e si consideri che ci sono ormai due mondi dell'emigazione, quello tradizionale e quello in fieri e nascente della seconda generazione. È quindi necessario da parte del Consolato, del Comites e delle istituzioni tenere conto di questo importante cambio di guardia, una tematica che deve essere ben presente nell'ambito di discussioni e decisioni, anche presupponendo una presenza settoriale e politica con progetti mirati e ben definiti, in una fase di avvicinamento metodico e coerente.
Non sempre il percorso è stato semplice e lineare: non soltanto per una questione (certamente essenziale) di fondi ma perché la nuova generazione ha esigenze diverse rispetto alla precedente. Un discorso di accorpamento e militanza risulta troppo spesso ancora piuttosto ostico per diversi motivi.
Si spera, conclude il suo intervento il sign. Mauro, che il Governo mostri adeguata sensibilità nel recepire queste tematiche, per utilizzare al meglio le potenzialità dei giovani, che sono potenzialità anche politiche.
Il presidente Mantione chiede se ci sia qualcosa da aggiungere all'Ordine del Giorno, poiché non l'aveva fatto in apertura dei lavori. Il tesoriere Ferrigno accenna al fatto della sede (si prevede di doverla lasciare a marzo / aprile del 2009): se ne parlerà alla fine della plenaria, nelle “varie ed eventuali”.
4- Posta in uscita
Da parte del Comites sono state inviate alcune comunicazioni relative alla Conferenza Mondiale Giovani Italiani che si svolgerà a Roma a partire dal 7 dicembre 2008.
5- Posta in entrata
Sono giunte all'attenzione del Comites alcune comunicazioni relative alla Conferenza Mondiale Giovani tra le quali quella di S.E. l'Ambasciatore Gaetano Cortese (13 ottobre 2008); una comunicazione da parte del signor Salvatore Ierna del circolo di Oldenzaal con l'invito a tenere un'assemblea / giornata informativa del Comites in questa sede; una lettera datata 1 ottobre 2008 del consolato con questioni riguardanti i deputati eletti nella circoscrizione Estero.
6- Approvazione verbali nr. 24 del 27/09/08 e verbale nr. 25 del 18/10/08
Approvazione primo verbale del 27 settembre 2008 (nr. 24): il vicepresidente cav. La Marra chiede che sia corretta una parte del punto 11 relativa al regolamento interno, poiché contrariamente a quanto verbalizzato il regolamento interno del Comites dev'essere a suo parere reso pubblico e ha votato in questo senso, anzi si appella in questo senso ad una favorevole decisione da parte del Consolato.
Il presidente Mantione chiede al console generale dott. Romiti quale è l'interpretazione di questo punto perché la legge non si pronuncia in questo senso.
Oltre al vicepresidente La Marra anche il presidente Mantione e il tesoriere Ferrigno votarono per la pubblicazione del regolamento interno del Comites.
Apportata tale modifica il verbale Comites nr. 24 del 27 settembre 2008 viene approvato all'unanimità.
Approvazione secondo verbale del 18 ottobre 2008 (nr. 25): il verbale era di assemblea straordinaria e riguardava la designazione del terzo giovane da inviare a Roma per la Conferenza Mondiale Giovani Italiani.
Il presidente Mantione osserva che il consigliere Romano Sarais era assente ingiustificato e non presente come da verbale, così come lo è oggi per la seconda volta: per la terza volta in caso di mancata giustificazione potrebbe verificarsi la decadenza dall'incarico e quindi al sign. Sarais sarà data notizia di questo fatto.
Mentre riguardo il consigliere Filippo Todaro la giustificazione va sempre inoltrata alla presidenza, come da prassi, e non (soltanto) al Consolato e/o alla vicepresidenza.
Apportata la modifica e questa precisazione, anche il verbale nr. 25 del 18 ottobre 2008 viene approvato all'unanimità.
7- Discussione su legge di proposta modifica del Comites
Il presidente Mantione dà la parola al consigliere Celeste sulla questione del rinvio delle elezioni del Comites: è ormai quasi certo che lo scioglimento del direttivo in carica e l'indizione di nuove elezioni non avverrà alla scadenza del mandato naturale a marzo 2009 ma verrà rimandato. Al proposito dovrebbero arrivare tra breve le comunicazioni ufficiali, ma in ogni caso quello che si auspica è un'azione più incisiva da parte del Comites, che è piuttosto impedito nell'esercizio delle sue funzioni anche dalle ben note limitazioni della legge.
C'è anche la questione del CGIE e dell'elezione dei suoi nuovi rappresentanti, strettamente collegata alle lezioni del Comites, ma su questo si tornerà più avanti.
Secondo il presidente Mantione non è importante soltanto la data delle elezioni ma lo spirito della nuova legge e su quali principi esattamente si basa. Altrimenti si rientra in um ben noto meccanismo: una fucina di idee e progetti che alla fine – specialmente per un fatto di fondi – si risolvono in una serie di atti amministrativi.
A questo proposito, aggiunge Giorgio Mauro, è importante dare al Comites un ruolo più incisivo nelle sue funzioni: ci sono al riguardo due proposte di legge in modo da portare piu dinamismo in questo senso. E questo riguarda anche le funzioni del CGIE, che diversamente non avrebbe più ragione di esistere così come è concepito attualmente. È necessario a questo proposito aprire un dibattito se si vuoe che il CGIE resti un punto di riferimento per l'elezione dei deputati nella circoscrizione estera.
Inoltre, continua il sign. Mauro, c'è anche il fatto dell'iscrizione all'AIRE e la questione di allargare il diritto di voto anche ai residenti in Italia.
Bisogna arrivare ad una maggiore rappresentatività, né è da dimenticare che quando l'organismo passò da Coemit a Comites proprio in quella riforma si chiedeva la gestione dell'assistenza.
Non sarebbe male, aggiunge il presidente, che il Comites continuasse ad agire nel settore dell'assistenza e prendesse in mano altre attività.
Aggiunge il tesoriere Ferrigno che diversamente non avrebbe senso un organismo che si basa su atti amministrativi e che a parte il pagamento delle diarie e dei rimborsi viaggi non ha fondi per attività di altro genere.
È da aggiugere inoltre che rappresentando il Comites la comunità italiana il presidente ha a sua volta un'importante funzione rappresentativa, che si spera sia più presente non solo a parole ma anche come fatti e progetti concreti.
Alle 12.00 arriva il consigliere Angelo Baldussu e alle 12.30 circa il consigliere Giuseppina Anfuso.
8- Situazione dell'assistenza ai connazionali
Il presidente Andrea Mantione prende la parola accennando al fatto che a causa della crisi economica e bancaria di questo particolare momento storico assai gravi saranno le conseguenze: per esempio si prevede che in molti perderanno il posto di lavoro. Saranno necessarie delle misure il più possibile efficaci per tutelare specialmente le fasce deboli e gli anziani, in altre parole rivedere i parametri, in Europa, America del Nord, America Latina e in tante altre parti del mondo.
Attualmente il parametro vigente (quello della soglia di povertà) è di 900 euro, specifica la viceconsole Baffi.
Inoltre in molti, oltre ad avere comprensibili difficoltà ad andare avanti, non parlano la lingua olandese, ed è quindi difficile districarsi tra la compilazione di moduli e formulari.
Secondo il vicepresidente La Marra l'assistenza olandese è ben strutturata ma molti non ne usufruiscono perché non ne afferrano il funzionamento, mentre per il segretario signora Mereu è necessario diffondere il più possibile informazioni e magari aiutare nella traduzione dei formulari.
Molta di questa gente è isolata, aggiunge Antonio Ferrigno, ci vuole piu collaborazione da parte di associazioni e istituzioni, mentre per chi di assistenza si occupa, il sign. Antonio Cogoni, c'è difficoltà a raggiungere capillarmente tutti gli indirizzi.
È però da considerare a questo proposito, risponde il console Romiti, che entrano in gioco questioni di privacy: non si possono fornire senza autorizzazione indirizzi e numeri di telefono, specie per questioni così delicate. La normativa è piuttosto rigida su banche dati e gestione delle stesse, come ben sa anche il Ministero.
Potrebbe essere però una buona idea avvisare i singoli Comuni e le municipalità olandesi: ma, specifica il presidente, gli italiani abitano in 512 comuni diversi e la cosa non è così semplice. Anche raggiungere gli italiani tramite bollettini locali sarebbe una buona idea (parere di Giusy Anfuso che aggiugne di avere creato una squadra di nuovi allievi e che proprio tramite bollettino ha dato capillare informazione).
Tutte queste idee, conclude il presidente del Comites, sono ben accette e verranno vagliate, sperando in una proficua collaborazione su un tema così sentito quale quello dell'assistenza ad anziani a fasce cosiddette deboli.
All'interno di questo punto prende la parola il dott. Vasco Molini dell'associazione “Alternative” e terzo candidato selezionato (insieme a Orazio Laudisio e Roberto Paletta) per l'imminente Conferenza Mondiale dei Giovani, chiedendo che se si vuole che i giovani partecipino a queste attività ci sia nei loro confronti attenzione e rispetto e che tutti i candidati, compresi gli assenti Laudisio e Paletta: inoltre specifica che l'associazione “Alternative” non è un gruppo di nicchia, soltanto per professionaisti e/o dottorandi, ma è aperta ad altre fasce della comunità.
È inoltre assolutamente necessario che all'interno delle diverse commissioni si delineino delle precise linee programmatiche in modo da venire incontro alle esigenze della fascia giovanile della comunità italiana.
Perché anche all'interno della comunità dei giovani ci sono diverse problematiche, anche riguardo gli equilibri del mondo del lavoro.
C'è uno scambio di opinioni tra Vasco Molini e il rappresentante del CGIE Giorgio Mauro che ravvisa una qualche forma di mancanza di rispetto da parte del dott. Molini nella presentazione di questa istanza: il presidente Mantione invita a toni più moderati sia per il civile svolgimento della riunione, sia perché è presente il nuovo console in carica ma anche perché il rappresentante CGIE ha fatto molto per l'organizzazione della conferenza e non meno nel corso della sua storia nel CGIE e nel Comites riguardo questa tematica.
Non merita quindi nessun attacco da questo punto di vista.
Causa impegni personali il rappresentante CGIE Giorgio Mauro e il vicepresidente Luigi La Marra lasciano la seduta dei lavori.
9- Presentazione idee e progetti per la futura attività del Comites
La seduta riprende alle ore 13.50 circa con questo punto all'ordine del giorno.
Il presidente Mantione auspica che diverse riunioni si svolgano nei centri e nelle associazioni italiani, in modo da avvicinarsi di più alla comunità. Sono inoltre previste due conferenze / giornate informative, sul genere di quella organizzata nel giugno 2008 nel Limburgo.
Il consigliere Anfuso sostiene che anche le attività culturali (per esempio il teatro) sono importanti in questo senso, non soltanto ad Amsterdam.
C'è anche un servizio di medici legati specialmente alle cure delle patologie dell'età avanzata (A. Cogoni), la questione di centri italiani quali quello di Delft al quale purtroppo in molti non partecipano (A. Ferrigno), la possibilità di organizzare delle giornate informative anche in collaborazione con il LIZE (G. Celeste) sui diritti e doveri degli emigranti.
Il presidente del Comites rilancia l'idea (da svolgersi eventualmente in collaborazione con il segretario) di alcuni opuscoli informativi tipo “di primo aiuto” da rendere disponibili per esempio nelle stazioni, nelle aeroporti, su come e dove cercare lavoro, sull'assicurazione medica, su un primo alloggio, o su come iscriversi all'AIRE.
Sull'assistenza e l'assicurazione medica, aggiunge la viceconsole Baffi, c'è mota disinformazione, con conseguenze immaginabili.
Il consigliere Anfuso ribatte che l'idea degli opuscoli è certamente buona, ma che ormai chi arriva in Olanda, specialemnte i giovani, trova tutte queste informazioni collegandosi ad Internet, nei siti, per e-mail tramite i portali come Italiansonline.
Il presidente Mantione chiede che già alla prossima assemblea si portino idee e progetti fattibili, da discutere ed approvare.
10- Designazione nuovo revisore dei conti del Comites
Dei due revisori dei conti di nomina del Comites il dott. Antonio Ferrigno non è più in carica, essendo subentrato nel Comites del quale è anche tesoriere: il presidente Mantione propone come nuovo revisore dei conti l'ing, Alessandro Argentini, per la sua comprovata epserienza: la proposta viene accettata all'unanimità.
Nuovo revisore dei conti del Comites è dunque Alessandro Argentini, in sostituzione di Antonio Ferrigno.
Alle ore 14.20 il consigliere Angelo Baldussu lascia la seduta causa impegni personali.
11- Varie ed eventuali
In data 1 aprile (o prima) il Comites deve lasciare la sede attuale in Hooikade a Delft: dell'importante problema della nuova sede se ne discuterà nel corso della prossima assemblea.
Inoltre, prima di Natale, verrà stilato un bollettino Comites che verrà inoltrato ai componenti, alle associazioni e ad altri interessati: se è possibile i giovani che parteciperanno alla conferenza scriveranno un articolo sull'evento da pubblicare sul bollettino.
12- Domande del pubblico in sala
Il sign. Pasquale Adesso, già vicencosole onorario e componente di diversi Comites, esprime la sua preoccupazione per il fatto che si registra un sempre più marcato disinteresse nei confronti delle dinamiche legate all'italianità, specialmente da parte dei giovani. Aggiunge che è ormai evidente che le elezioni del Comites verranno rimandate di un anno, nel 2009 si svolgeranno soltanto quelle europee.
Inoltre: la necessità di portare al Consolato, da parte del Comites, l'istanza che si istituisca, tramite specifico decreto, un nuovo Consolato onorario anche per un fatto di immagine (l'Olanda è l'unico paese al mondo che non ne dispone più); problema smarrimento e furto documenti dei connazionali che partono da Eindhoven e che necessitano di assistenza; associazione in Olanda di Consoli e Viceconsoli onorari che durante i congressi annuali tratta tra l'altro di problematiche legate alla pensione AOW, che rischia di non essere più corrisposta per intero.
Il signor Vergna del patronato UILM nota che c'è scarsa presenza del pubblico in sala ed aggiunge che l'associazione “Alternative” ha portato avanti un grosso lavoro.
La viceconsole Nadia Baffi conclude specificando che eventuali sussidi elargiti dal Consolato ai connazionali non sono conglobati nel reddito e che quindi i sussidi elargiti dagli olandesi non ne risentono né vengono decurtati.
Alessandro Vozza, segretario di “Alternative”, aggiunge che all'interno dello statuto vengono offerte anche forme di volontariato e che la designazione dei candidati Paletta e Laudisio non è stata, secondo la sua opinione, trasparente. Inoltre – si riporta, sia chiaro, quella che è la personale opinione del dott. Vozza – secondo lui non hanno l'esperienza richiesta per il compito affidatogli.
Il presidente Mantione sostiene al contrario che Laudisio e Paletta hanno lavorato bene e messo molto del loro impegno: inoltre richiama l'attenzione dei presenti su una articolo del guiornale “De telegraaf”che considera molto offensivo nei confronti degli italiani. Questa rimostranza è stata presentata all'Ambasciata ma la reazione è stata piuttosto tiepida.
Alle h. 15.00 il presidiente Mantione dichiara ufficialmente chiusa la seduta dei lavori. Le lettere ufficiali di convocazione per la porssima assemblea verrano inviate agli interessati come da prassi nei tempi previsti.
Decisioni dell'assemblea plenaria in data 29 novembre 2009:
1- Ordine del giorno: approvato;
2- Verbale nr. 24 del 27 settembre 2008 e nr. 25 del 18 ottobre 2008: approvati all'unanimità;
3- Nomina del nuovo revisore dei conti ing. Alessandro Argentini in sostituzione di Antonio Ferrigno: approvata all'unanimità dall'assemblea.

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